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Atalanta, Stendardo: “Pronti a fermare Higuain, sarà una bella gara. Ho un augurio per gli azzurri ed un sogno nel cassetto…”

Il difensore napoletano doc dell’Atalanta Guglielmo Stendardo, prossimo avversario domenica della squadra di Sarri, si è raccontato in una lunga intervista sul quotidiano Metropolis in edicola questa mattina. Ecco quanto raccolto da SpazioNapoli: “E’ sempre un’emozione particolare per me giocare contro il Napoli. Sono cresciuto nelle giovanili azzurre ma soprattutto il mio esordio in A è stato proprio con il club partenopeo. Poi, il destino mi ha portato altrove ma nonostante la distanza con la mia città e dalla mia squadra del cuore, sono comunque soddisfatto ed ho giocato in squadre importanti”.

L’ATALANTA. “E’ un bel momento ed il club se lo merita. Le big dovrebbero prenderci come modello: si punta tanto sui giovani, bilanci sempre in attivo, tanto entusiasmo e non ci manca nulla. Il nostro obiettivo è la salvezza ma ci divertiamo giocando, speriamo di restare a lungo nella parte sinistra della classifica. Sarà difficile fare risultato contro il Napoli, è una squadra di grande qualità che gioca d’insieme. Sarri poi è bravissima ed ogni giocatore in campo sa perfettamente cosa fare e come muoversi”.

LA GARA DI DOMENICA. Higuain? Sarà molto difficile per me ed i miei compagni di squadra fermarlo, è indubbio. Per me è tra gli attaccanti più forti al Mondo, anche con Benitez ha sempre fatto la differenza ma ora più che mai, è rivitalizzato, un vero fenomeno. Domenica sarà sicuramente una bella partita, siamo una squadra organizzata e Gomez e Moralez possono fare male a chiunque in campo, sono rapidi ed imprevedibili”.

I PUNTI DI FORZA DEL NAPOLI. “Da difensore credo che il ritorno di Reina sia stato fondamentale per il Napoli, ancor più dopo l’arrivo di Sarri, l’uomo perfetto di questa squadra. Nonostante la forza straripante del reparto avanzato, credo che gli azzurri siano fortemente competitivi in ogni reparto ormai e conoscono al meglio ogni meccanismo, tanto da arrivare lontano. Poi non dimentichiamo Lorenzo Insigne, un giocatore semplicemente straordinario. Credo possa essere il Totti del Napoli e soprattutto gli auguro torni quanto prima in Nazionale, l’Italia di Conte ne avrebbe davvero bisogno”.

IL FUTURO. “Un mio ritorno al Napoli? Qui a Bergamo sto benissimo, è la mia seconda casa ma un giorno tornerò a Napoli, è la mia città e mi manca tanto. E’ il sogno di qualunque napoletano chiudere la carriera nella squadra della propria città ma ormai a 34 anni non credo di far parte dei progetti e dei profili che possano interessare al club di De Laurentiis. Auguro però ad Higuain e compagni di vincere lo scudetto: hanno tutte le carte in regola per farlo, magari contrastata solo da Inter e Juve. Poi, può imporsi bene anche in Europa, può essere il Real Madrid d’Italia perché ha un pubblico unico e straordinario”.

Articolo modificato 18 Dic 2015 - 11:35

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Scritto da
redazione