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LAVAGNA TATTICA – Pressing e compattezza! La fase difensiva del Napoli è l’arma per domare il diavolo

Se si esce da San Siro con un secco 0-4  viene facile pensare ai grandi attaccanti che la tua squadra schiera ogni domenica in campo. Ma questa vittoria del Napoli, oltre alla immensa qualità del reparto offensiva, è figlia di una fase difensiva che rasenta la perfezione! Pressing asfissiante, condizione fisica e mentale da paura, compattezza difensiva che non si vedeva da anni. E soprattutto tanto tanto tanto spirito di sacrificio. Questi elementi hanno dato alla vittoria del Napoli ancor più prestigio, perché frutto di un gioco di squadra. E il gioco di squadra non è solo quando ci si trova davanti al portiere avversario e si decide di passare il pallone al compagno posizionato meglio per fare goal. No! Il gioco di squadra è anche e soprattutto decidere di sacrificarsi, da singolo, in aiuto dei compagni e quindi della squadra. È anche questo che ha reso la vittoria del Napoli davvero esaltante.

PRESSING A TUTTO CAMPO – È questo il primo aspetto fondamentale messo in mostra dal Napoli che ha consentito agli azzurri di ribaltare più e più volte l’azione e trovando così i quattro goal che annientano il Milan. Già subito in occasione del vantaggio degli azzurri c’è un’aggressività immediata dei calciatori del Napoli che porta all’errore della difesa del Milan:

Pressing, recupero palla e transizione positiva velocissima

Stringendo i difensori del Milan in un 4 contro 4, il Napoli riesce a recuperare il pallone molto vicino alla porta difesa da D. Lopez. Bravissimi poi i partenopei a ribaltare l’azione e a sfruttare i vuoti lasciati da una difesa rosso-nera distratta e impacciata. E, come successo già in altre occasioni, è Allan ad attaccare immediatamente lo spazio nella difesa del Milan, con Insigne che gli regala un passaggio al millimetro:

Insigne trova Allan: vantaggio del Napoli!

Così come si era visto in Polonia e, prima ancora, in casa contro la Juventus, anche contro il Milan il Napoli aggredisce gli avversari, che si sbilanciano in avanti in cerca del pareggio, e trasforma in pochissimi attimi l’azione da difensiva in offensiva. Pressing, recupero e via a massima velocità ad attaccare lo spazio senza palla:

Accerchiati i calciatori del Milan
Transizione positiva e attacco agli spazi vuoti

Un lavoro dispendioso da un punto di vista fisico e mentale, ma che riesce a creare in 90° minuti tantissime occasioni nitide.

COMPATTEZZA DEI REPARTI – Ovviamente il Napoli non ha potuto per tutta la partita aggredire gli avversari per poi ripartire. E quindi anche l’aver avuto una compattezza continua dei tre reparti è stato di vitale importanza nell’economia della partita. Quando serviva, i calciatori del Napoli si disponevano addirittura in undici dietro la linea del pallone per non lasciare neanche un solo centimetro alla manovra del Milan. E questa precisa scelta tattica si è ripetuta più volte durante la partita:

Aggressivi i calciatori del Napoli dove il Milan fa girare il pallone, più prudenti nella zona ‘debole’ del campo

Anche a pochi metri da Reina, se occorreva, gli azzurri si disponevano in 11 dietro la linea della palla:

Compattezza e collaborazione sono stati decisivi per mantenere la porta di Reina imbattuta:

Linea di difesa a 6 e i tre centrocampisti che si alternano nel pressing

I MOVIMENTI PERFETTI DELLA DIFESA – Ultimo aspetto interessante da analizzare è l’intesa riscontrata nel reparto difensivo. Anche semplicemente la scelta della postura da parte dei calciatori è sintomo di un’assimilazione dei concetti da parte dei quattro difensori che ormai sembra cosa certa. Nella prossima immagine si nota come Koulibaly cambi la postura del corpo in base alla posizione del pallone guidato da Bertolacci. Quando Bonaventura riesce a prendere il tempo a Ghoulam e quindi si crea la possibilità di un passaggio da parte di Bertolacci, il centrale francese cambia la posizione del corpo in modo da poter avere una visuale perfetta del giocatore in possesso e del possibile ricevente:

Koulibaly ‘guarda’ Albiol e dà le spalle a Ghoulam
Il centrale francese cambia la posizione del corpo in modo da controllare anche Bonaventura

Questo lavoro difensivo che ha visto il contributo di ogni singolo calciatore ha garantito la vittoria al Napoli. Se c’è una strada da percorrere per portare il Napoli in alto questa è sicuramente quella giusta. Un sacrificio che ha reso i tifosi del Napoli orgogliosi di questa squadra.

Nappo Salvatore

RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Articolo modificato 5 Ott 2015 - 00:29

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Scritto da
redazione