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Naufragio azzurro a Torino: una sconfitta che vale molto più dei tre punti in palio

Inizio surreale per un sfida mai banale. Napoli che si gioca la stagione, Juventus che fa la passerella con la Coppa Italia e per i propri tifosi. Foto di rito con i figli e squadra che per 7 undicesimi non è quella titolare in attesa della sfida più importante al Barcelona.

Il Napoli si gioca tutto, con o senza Benitez per la prossima stagione ed in attesa della sfida posticipata del derby romano. Ci sono in ballo fior di milioni per poter ripartire la prossima stagione, spartiacque del Napoli che sarà.

Inizio veemente poi… – Azzurri inediti nel trio d’attacco dietro il solito Higuain. Callejon, Mertens ed Insigne a formare un trittico che poche volte ha giocato insieme. Parte bene il Napoli con i bianconeri chiaramente sotto ritmo: cinque minuti di ottimo gioco partenopeo con subito un paio di conclusioni verso la porta difesa da Buffon. Mertens il primo a cercare la porta, attento il numero uno bianconero. I partenopei si spengono dopo il fuoco di paglia iniziale e la squadra di Allegri inizia ad impadronirsi del possesso palla. Alla prima occasione i bianconeri passano, splendida l’imbeccata di Coman per Pereyra che si infila alle spalle dei centrali. Palla al centro e vantaggio dei padroni di casa. Gli azzurri provano a scrollarsi di dosso il colpo subito alzando il baricentro e provando a pressare i padroni di casa nella propria area. Ci riescono a tratti gli uomini di Benitez con Higuain che si sbraccia in attacco e tanti errori del duo di centrocampo. Subisce poco o niente la squadra bianconera dal ritorno azzurro mentre i tifosi bianconeri ricordano le vittime dell’Heysel. Dove sono le velleità degli azzurri? Dove quella foga agonistica? Palleggia la Juventus, il Napoli le corre dietro senza mai vederla, o quasi.

La rincorsa alla Champions finisce a Torino – La sorpresa di Benitez al rientro in campo. Fuori uno spento Higuain spesso troppo solo, dentro Gabbiadini a fare la prima punta. Non sarà la scelta del tecnico a fare la differenza nei primi minuti ma gli azzurri trovano il pareggio. Calcio di rigore concesso da Banti per colpo di mano di Asamoah su azione d’attacco azzurra. Assente il rigorista (Higuain) e con Mertens quest’anno spesso imperfetto dagli undici metri è Insigne a prendersi la responsabilità del tiro dal dischetto. Respinta la conclusione del giovane azzurro, il primo a fondarsi sul pallone è però David Lopez al secondo gol con la maglia azzurra. Pareggiati i conti il Napoli prova finalmente a vincere questa partita. Azzurri che trovano uno splendido Buffon a respingere tre volte gli assalti azzurri. Bravissimo il numero uno bianconero prima su David Lopez poi su Hamsik ed infine in una lunga mischia nel cuore della propria area. Fatti sfuriare i partenopei è ancora però la Juventus a trovare la rete. Di Sturaro il gol del nuovo vantaggio bianconero al minuto 33. Si infila in area azzurra il centrocampista, invisibile ai giocatori in maglia jeans. Con il cuore gli azzurri riprovano a recuperarla ma senza successo. Perde le staffe il Napoli nei minuti finali ed è Britos a guadagnarsi la doccia anticipata. Testata a palla lontana a Morata, rosso e rigore per i bianconeri. Si finisce così, sconfitta a Torino che vale molto più dei tre punti persi.

Antonio Picarelli

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