La+notte+pi%C3%B9+bella+degli+ultimi+anni%2C+il+Napoli+ritorna+grande+in+Europa+e+si+avvicina+al+sogno+Varsavia
spazionapoliit
/2015/04/16/la-notte-piu-bella-degli-ultimi-anni-il-napoli-ritorna-grande-in-europa-e-si-avvicina-al-sogno-varsavia/amp/

La notte più bella degli ultimi anni, il Napoli ritorna grande in Europa e si avvicina al sogno Varsavia

La notte che tutti i tifosi aspettavano da venti anni. Quella che riporta il Napoli nell’elite del calcio europeo ed internazionale. Trovare gli aggettivi per descrivere la prestazione degli azzurri è impossibile e solo la perfezione rende l’idea di quello che oggi la squadra di Benitez è stata capace di mettere in atto. Quattro gol, quattro perle, frutto non del caso, ma di un gioco corale, di gruppo. Forse la miglior prestazione dell’era De Laurentiis, di sicuro la migliore dell’era Benitez, proprio quando i dubbi sul tecnico spagnolo iniziavano ad aleggiare.

Dopo un inizio equilibrato, i partenopei trovano il primo acuto – a posteriori decisivo per l’andamento della gara – con Higuain che, innescato alla perfezione da Mertens, ritorna ad essere uno dei migliori centravanti al mondo e trafigge la porta tedesca. Da lì in poi va in scena il monologo, con Hamsik che si riprende la leadership del Napoli e ritorna ad essere il giocatore che ad inizio carriera faceva sognare tutti i tifosi.

Una doppietta che segue la rete segnata domenica scorsa e che non lascia alcun dubbio. Marekiaro è tornato. Ed insieme a lui è tornata la forza di una formazione che nel passaggio tra inverno e primavera aveva perso gran parte della sua tenuta. Il terzo gol sotto questo punto di vista è l’emblema di ciò che abbiamo visto stasera. Pressing alto di Callejon, tanta voglia di lottare su ogni pallone e soprattutto tanta fame.

La quarta rete è del solito Gabbiadini, trovato perfettamente da un cross di Insigne, molto simile ad una pennellata artistica. La marcatura di Bendtner sporca solo in parte il capolavoro azzurro e la traversa sempre di Gabbiadini non può essere considerata un rimorso.

Il Napoli indossa in Germania ed in Europa League l’abito di lusso e si regala le porte di un sogno, perché ora – al netto di scaramanzie – le semifinali sono più che archiviate. Il Wolfsburg era la favorita del torneo, forse c’è stato un passaggio di consegne. Un obiettivo che sino a otto anni fa era impossibile da prevedere oltre ogni immaginazione. Il sogno si chiama Varsavia e la strada intrapresa questa sera è quella che porta al trionfo. 

Gennaro Sgambati
RIPRODUZIONE RISERVATA

Share
Scritto da
redazione