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Coppa Italia, la Lega inizia a tremare: con Roma e Napoli in finale, c’è un’unica soluzione

Milan-Lazio e Napoli-Inter da una parte del tabellone; Roma-Fiorentina e Parma-Juventus dall’altra. Poi semifinali con andata e ritorno. E un incubo che potrebbe materializzarsi per gli organizzatori della Coppa Italia: una finale tra Roma e Napoli, allo stadio Olimpico. Dopo quello che è successo l’anno scorso.

INGESTIBILE – Manca ancora tanto tempo e soprattutto tre partite per azzurri e giallorossi. Ma in Lega stanno cominciando a prendere coscienza del problema: chi si assumerebbe la responsabilità di giocare all’Olimpico una finale del genere, dopo la morte di Ciro Esposito, conseguente allo sparo che lo ferì a Tor di Quinto prima della finale dello scorso torneo? C’è da giurare che nessun Prefetto o Questore consentirebbe il regolare svolgersi del match. Stadio diviso a metà, trenta mila tifosi azzurri verso la Capitale, e con la volontà – già annunciata da una parte di loro durante la partita di campionato al San Paolo – di vendicare la morte di Ciro: una situazione potenzialmente ingestibile.

COSA FARE? – Sono due le soluzioni, ancora in embrione, che potrebbero essere sviluppate nei prossimi mesi. La prima: giocare in un’altra città. Milano, in questo caso, quella maggiormente ipotizzabile. Ma sorgerebbero altri problemi: lo spostamento delle due tifoserie verso il capoluogo lombardo sarebbe un ulteriore motivo di preoccupazione, potendosi incontrare negli autogrill lungo la rete autostradale e nelle stazioni ferroviarie. La seconda, più logica: dividere nuovamente la finale. Gara d’andata e gara di ritorno (ovviamente affidate al sorteggio) da giocare a Napoli e Roma. Con divieto – scontato – di trasferta per entrambe le tifoserie. Sarebbe questo l’unico modo per non rischiare nulla. A patto che, ovviamente, azzurri e giallorossi arrivino in finale. Ma un problema del genere non era da mettere in conto al momento della stesura del tabellone? È l’Italia, baby.

Vincenzo Balzano

 

 

 

Articolo modificato 24 Gen 2015 - 13:29

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Scritto da
redazione