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Le tre risposte di Lazio – Napoli, azzurri cinici e determinati si aprono le porte del terzo posto

Una sberla di Higuain punisce la Lazio e consegna nelle mani del Napoli tre punti di importanza cruciale per la lotta al podio della Serie A. La partita non è stata scoppiettante, ma ha sottolineato il grande e ritrovato spirito degli azzurri, che sono scesi in campo compatti e determinati per prendere la vittoria. Ora, la classifica dice terzo posto, in vista del girone di ritorno che ricomincia con la sfida del San Paolo contro il Genoa. Ecco cosa ci ha detto la partita dell’Olimpico.

Higuain decide una partita sofferta e meritata. I tre punti di Roma saranno decisivi per la lotta Champions?

La Lazio tra tutte le pretendenti, con le milanesi che retrocedono, è quella più accreditata per il terzo posto insieme al Napoli. Per questo la vittoria di Benitez e soci può rivelarsi più che fondamentale. Anche il modo con cui è arrivato il successo non è da sottovalutare. Finalmente una partita combattuta da vera squadra, unita dal primo minuto al triplice fischio, con gli attaccanti che erano i primi a sacrificarsi per la fase difensiva. Il tecnico spagnolo ha lavorato alla grande in settimana e si è visto. Da sottolineare, la gara disputata da Callejon. Non ha brillato davanti, nessun tiro verso la porta biancoceleste – tranne l’occasione all’ultimo minuto – ma 90 minuti di grande intensità e di cuore. Questa è la strada giusta!

Quale è stata la chiave del trionfo contro Pioli?

La difesa. Assolutamente, in questa occasione, il reparto arretrato merita tutti gli elogi del caso. A fine primo tempo, in molti, si attendevano una ripresa piena di ansie e paure ed invece, il pacchetto difensivo ha tenuto alla grande la forza d’urto della Lazio e Rafael, praticamente non ha mai, rischiato di essere battuto. Da segnalare, il ritorno in grande stile di Raul Albiol, che dopo mesi di alti e bassi, è ritornato ad essere costante e pulito negli interventi. Il lavoro di centrocampo ed attacco ha aiutato molto, e forse si è trovato il giusto bando della matassa. Questa tenuta sarà però da verificare nelle prossime uscite.

Il girone di andata si conclude con 33 punti e terzo posto a pari con la Samp. Bilancio negativo o positivo?

Il Napoli esce da questo girone di andata ridimensionato rispetto allo scorso anno ed alle premesse di inizio stagione. Sono ben 9 le lunghezze in meno rispetto al giro di boa del precedente campionato, quando gli azzurri erano a due punti dalla Roma seconda in classifica. Resta però immutata la distanza dalla capolista Juventus. Erano 10 l’anno scorso e possono salire in questa occasione a 13, in caso di successo di Allegri contro il Verona. Nonostante questo, c’è anche da analizzare che i partenopei sono arrivati a gennaio passando per l’eliminazione ai preliminari di Champions, tanti infortuni e le grane che hanno beccato società e formazione. Il terzo posto è sempre l’obiettivo principale. La concorrenza non è spietata e il girone di ritorno, con la fiducia ritrovata grazie alla Supercoppa, potrà e dovrà essere di un livello superiore.

Articolo modificato 18 Gen 2015 - 20:57

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Scritto da
redazione