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Riparte la Serie A: quante sorprese riserverà la ripresa dei giochi?

Parole, parole, parole, soltanto parole. Il tempo delle chiacchiere, intervallato dalle partite delle nazionali, però è terminato e tra poco più di ventiquattro ore riparte il campionato italiano.

DOVE ERAVAMO RIMASTI… Juve 28, Roma 25, Napoli 21, Sampdoria 20, Lazio e Genoa 19, Milan e Udinese 17, Inter 16. Nove squadre in lotta per le prime tre posizioni, con il Napoli a fare da “raccordo” tra le prime due che puntano allo scudetto e le altre sei che lo tallonano per conquistare un ambitissimo terzo posto. Le ultime gare prima della sosta, avevano detto che la Juve, dopo qualche leggero scivolone, stava ritrovando la migliore condizione vincendo con un roboante 7-0 contro il Parma e riuscendo a raddrizzare la situazione del girone Champions con una vittoria in rimonta contro l’Olympiacos. La Roma, pur vincendo contro il Torino per 3-0, invece, sembrava una squadra in difficoltà, reduce da una tre pesanti batoste (due contro il Bayern in Champions ed una contro il Napoli) dove i giallorossi sono stati nettamente dominati dagli avversari. Samp, Lazio e Genoa, per motivi diversi, rappresentano invece le sorprese di questa prima parte di stagione. Nell’ultima giornata le due genovesi avevano pareggiato contro Milan e Cagliari, mentre la Lazio aveva perso inaspettatamente contro l’Empoli, dopo avere inanellato una serie di risultati positivi. Dalla loro le tre squadre hanno l’entusiasmo e la “spensieratezza” delle outsider. L’Udinese in calo e le milanesi alla ricerca di se stesse (entrambe reduci da un pareggio per 2-2), le altre competitor per i primi posti.

DOVE SI VA… La ripresa dei giochi dopo la sosta è però sempre un’incognita. Tra giocatori impegnati con le rispettive nazionali, infortuni, richiami di preparazione, recuperi di giocatori acciaccati e giorni di riposo, le sorprese sono sempre dietro l’angolo. A dare il via al campionato ci penseranno Juventus e Roma che sabato incontreranno rispettivamente Lazio e Atalanta. Quella tra i bianconeri e i biancocelesti, sarà un big match che vedrà scontrarsi due squadre in forma che hanno giocatori importanti rientrati poche ore prima della gara. La squadra di Allegri inoltre dovrà anche pensare all’importantissima gara di mercoledì in Champions che potrebbe essere decisiva per la qualificazione. Stessa situazione per la Roma (giocherà martedì a Mosca) che incontrerà l’Atalanta a Bergamo, in una gara tutt’altro che facile. Alla Samp spetta, almeno sulla carta, la gara più semplice contro il Cesena. A trascinare i blucerchiati l’entusiasmo della piazza e di giocatori come Okaka e Gabbiadini convocati da Conte in nazionale. Il derby della Madonnina sarà invece la gara tra le due decadute che hanno come obiettivo stagionale il ritorno in Champions League. A chiudere la dodicesima giornata di Serie A ci penserà il Genoa di Gasperini contro il Palermo.

E IL NAPOLI? Reduce da una cinica, convincente e meritata vittoria contro la Fiorentina, gara che ha concluso un vero e proprio tour de force, la squadra di Benitez aveva dimostrato di essere in grandissima forma psico-fisica mettendo in campo il meglio del suo repertorio. Con un occhio alle avversarie e un pensiero all’Europa (giovedì ci sarà un’ importante gara a Praga), gli azzurri sfideranno il Cagliari di Zeman. All’atavica difficoltà che il Napoli incontra quando sfida le medio-piccole, si aggiunge la prima e vera emergenza stagionale. Tra lo squalificato Jorginho, i nazionali rientrati soltanto tra mercoledì e giovedì e gli infortunati Zuniga, Insigne e quasi certamente Mertens, Benitez dovrà fare di necessità virtù. Se da un lato ci saranno tante assenze, dall’altro però ci sarà un ritorno fondamentale: il dodicesimo uomo. Il San Paolo che si preannuncia pieno, sarà pronto a trascinare i suoi ragazzi.

Articolo modificato 21 Nov 2014 - 09:47

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Scritto da
redazione