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Rafa Benitez analizza il Mondiale brasiliano: “In bocca al lupo ai nostri azzurri, per me vincerà…”

Interessante disamina di Rafa Benitez sul suo sito ufficiale, su ogni raggruppamento del Mondiale brasiliano, con un occhio particolare ovviamente ai giocatori azzurri impegnati nella blasonatissima competizione. Ecco quanto evidenziato da SpazioNapoli:

“Nel Gruppo A, il Brasile sarà certamente la stella. Il suo più grande problema è la pressione di dover sopportare ciò che ci si aspetta dai padroni di casa. Il Brasile è l’unica squadra ad aver giocato in tutte le edizioni del Mondiale, consacrandosi campione cinque volte (1958, 1962, 1970, 1994 e 2002), due volte terzo (1950 e 1998) e due volte terzo (1938 e 1978). Visto il palmares, possiamo essere certi che i tifosi verdeoro non si riterranno soddisfatti della medaglia d’argento.
Il loro allenatore Luiz Felipe Scolari ha già vinto un mondiale (2002) e ha un’ esperienza più che sufficiente far fronte a tale pressione. Nel 1-4-2-3-1 come modulo di base, Neymar, è chiamato ad essere l’uomo chiave della squadra nonostante abbia problemi alla caviglia, per non parlare di grandi giocatori come Oscar, David Luiz, Thiago Silva e all’esperienza di Julio Cesar tra i pali. In bocca al lupo anche ad Henrique, se lo merita. Fred, l’attaccante, ha ammesso che la selezione “verdeoro” non ha ancora raggiunto il suo miglior livello tecnico e tattico. “Stiamo bene, ma dobbiamo ancora migliorare” ha dichiarato. Questa evoluzione avrà molto a che fare con la loro capacità di battere le squadre bloccate dietro, perché è quello che pare li attenda nella maggior parte delle partite.

Nel Gruppo B, la Spagna sarà la favorita. Ma, come il Brasile, dovrà adattarsi a giocare contro squadre chiuse. Dovranno anche tenere in considerazione la differenza dei manti erbosi, generalmente alti in Sud America. Ciò rallenta la velocità di circolazione della palla, cosa considerata essenziale per sorprendere le squadre chiuse. Il recupero di Diego Costa sarà senza dubbio una buona notizia per Vicente del Bosque, ma ho la sensazione che David Silva, come si è cisto contro El Salvador, possa essere un elemento assolutamente fondamentale per aprire più di una difesa bloccata che sicuramente saranno costretti ad affrontare gli spagnoli. Del Bosque ci sorprenderà evitando di utilizzare in qualche partita il tanto celebrato “falso nueve”? A livello personale, aspetto che Albiol e Reina possano approfittare di qualche minuto per mostrare le loro qualità.

Nel Gruppo C, la Costa d’Avorio sembra la grande favorita, con Yaya Toure, Gervinho e Drogba come simboli del loro grande potenziale offensivo. Tuttavia, la Colombia, con Zúñiga e Armero come nostri rappresentanti (SSC Napoli) e uno spirito di gruppo encomiabile, può sorprendere GLI ivoriani e qualificarsi come prima del girone.

Il Gruppo D è senza dubbio il più equilibrato. Sarà molto interessante vedere la nuova Inghilterra, una miscela di giovani come Sterling, Barkley o Sturridge e veterani come Gerrard, Cahill, Lampard o Johnson, affrontare la Nazionale italiana, che si adatta perfettamente all’avversario di turno e può giocare con la difesa a cinque o con un 1-4-3-3, come contro il Fluminense ottenendo una convincente vittoria (5-3), grazie alla coppia napoletana Immobile (3) e il nostro Lorenzo Insigne (2).

Nel Gruppo E, incontriamo la Francia e la Svizzera che con Behrami, Inler e Dzemaili sembra la favorita. I francesi sembrano essersi rafforzati grazie al loro 1-4-3-3 che ha portato alla rotonda vittoria per 8-0 contro la Giamaica.

Un’altra delle favorite, l’Argentina, sarà nel Gruppo F. Il tridente d’attacco con Messi, Aguero e Higuain è abbastanza pericoloso per spaventare qualsiasi difesa. Ma poi, come se non bastasse, stiamo di nuovo parlando di una squadra sudamericana con una motivazione speciale per cercare di vincere questa competizione. Mascherano darà equilibrio al centrocampo e Fede Fernandez contribuirà a difendere la porta della Seleccion, con Andújar che aspetterà un’occasione per dire la sua. Messi sostiene che lotteranno per laurearsi Campioni, perché sono più uniti che mai. Buon segno, un buon segno per l’Argentina.

Sembra che nel Gruppo G, la Germania sarà la principale minaccia per il Portogallo. In questo senso, l’infortunio di Reus e il recupero di Cristiano Ronaldo certamente saranno molto importanti. Sembra che la Germania abbia puntato sul 1-4-2-3-1, utilizzando Klose come riferimento offensivo. Con un totale di 14 gol è lui il capocannoniere dei 736 giocatori che parteciperanno alla Coppa del Mondo. Nel frattempo, il Portogallo punterà sul 1-4-3-3 con Ronaldo come incognita e speranza della nazionale lusitana.

Nel Gruppo H, dobbiamo sottolineare che la Russia sarà l’unica squadra con il 100% dei giocatori che giocano nel campionato della propria nazione. L’ Algeria del nostro Ghoulam, al contrario, sarà l’unica squadra in cui tutti i giocatori militano in club differenti.

L’età media del Belgio è di soli 25 anni e 11 mesi, una delle più giovani del torneo, visto che l’età media degli ultimi quattro mondiali è di 27 anni e cinque mesi. La gioventù e la qualità della nazionale belga, sono un gran vantaggio, perché gli consentiranno di sfoderare un gioco frizzante. Con giocatori come Hazard, De Bruyne, Lukaku e Mertens non può essere altrimenti. Anche l’esperienza della sua difesa è una garanzia di equilibrio tra i reparti”.

Articolo modificato 11 Giu 2014 - 11:20

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redazione