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Amedeo Carboni: “Benitez ha lavorato bene ovunque. A Milano vincemmo ma…”

Conosce Benitez come pochi. «È una persona molto amabile, per niente severo, ha tantissima esperienza e grande capacità nel comunicare con i suoi giocatori». L’ex calciatore Amedeo Carboni, oggi commentatore televisivo, ha collaborato con Benitez sia ai tempi del Valencia che nell’Inter. «L’esperienza nerazzurra è stata breve ma intensa, non è facile dire di chi fu la colpa. Più semplicemente diciamo che oggi nel Napoli, Benitez fa quello che non gli venne concesso di fare nell’Inter, ovvero operare sul mercato. Vincemmo la Supercoppa italiana e la Coppa Intercontinentale: quando si vince di solito si fanno più sacrifici e si lavora in altro modo. Quello dell’Inter fu un periodo particolare, loro erano reduci dal triplete e Mourinho era appena andato via. Rafa sapeva benissimo che bisognava rifondare la squadra con innesti importanti ma non venne messo in condizione di operare».

Arriva l’Inter al San Paolo per dimenticare la beffa di Champions.
«Il cammino del Napoli in Europa è stato molto positivo. Bisognava buttar fuori una tra Borussia e Arsenal, alla fine l’impresa non è riuscita per un solo gol. Peccato, la sfida contro gli inglesi è stata interpretata bene, non aveva senso attaccare a testa bassa dall’inizio, purtroppo il primo gol è arrivato tardi. Certo, quando batti la miglior squadra d’Europa 2-0 e non passi il turno, vuol dire proprio che sei stato sfortunato».
Ci sono delle cose che però convincono poco, come ad esempio la fase difensiva.
«Rafa ha sempre svolto un buon lavoro, quando abbiamo vinto per due volte la Liga eravamo la difesa meno battuta ma questo dipende anche dalle caratteristiche dei giocatori. È chiaro che la fase difensiva necessita di alcuni accorgimenti, Benitez li troverà ma non cambierà modulo».
In attacco invece le cose vanno decisamente meglio.
«Vedendo giocare la squadra, ti accorgi subito quanto sia importante la fase offensiva nelle squadre di Benitez. Con il possesso palla il Napoli ha la consapevolezza di poter segnare in qualsiasi momento della partita e questa, nei confronti dell’avversario, è una grande dimostrazione di forza».
La Champions sfumata sarà un vantaggio per il campionato del Napoli?
«L’eliminazione della Juve è un bel guaio perché il primo obiettivo dei bianconeri era proprio la Champions, adesso si concentreranno ancor di più sulla conquista del terzo scudetto consecutivo. La Roma mi ha sorpreso, vediamo il Napoli come reagisce alla delusione».

Fonte: Il Mattino

Articolo modificato 14 Dic 2013 - 08:48

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redazione