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Calcio femminile: Napoli – Roma 1-0. Il tacco di Filippozzi vale 3 punti!

Prima della partita tra Napoli Calcio Femminile e Res Roma, come preannunciato nei giorni precedenti, al Collana ha avuto luogo l’iniziativa “Bevi al Collana e poi… fai sport”, con i capitani delle due squadre, Esposito e Nagni, che insieme al vicepresidente della Municipalità Arenella-Vomero, Paolo De Luca, hanno bevuto simbolicamente l’acqua della fontana presente a bordo campo, i cui campioni sono stati analizzati in settimana dal Laboratorio Ambiente e Salute di Napoli, risultando perfettamente puri.

Dopodiché si è passati al calcio giocato con le padrone di casa fin da subito propositive, giacché già al 1’ hanno sfiorato il gol con il capitano Esposito, protagonista di una sontuosa prestazione.

La replica della Res Roma è arrivata al 19’, ma il tiro di Nagni dal limite è deviato dalla sempre pronta Radu quel tanto che basta per negare alla calciatrice giallorossa la gioia del gol e spedire il pallone in angolo.

Sostanzialmente è il Napoli a fare la partita, gestendo il possesso palla ed impostando le ripartenze, ma, la manovra partenopea viene soventemente murata dalla vigile e ben organizzata difesa avversaria.

Tuttavia la Roma dimostra di essere una squadra capace di dire la sua, lo comprova il tiro da fuori area al 30’ da parte di Vukcevic, ma la sua conclusione è facile preda di Radu.

Il Napoli però continua a palesare un approccio alla gara più determinato e volitivo, mantenendo un baricentro più avanzato rispetto a quello delle precedenti gare.

Nelle battute finali, Giuliano si infortuna ed è quindi costretta a lasciare il posto ad Arianna Strisciante, consentendo, così, al giovane difensore azzurro di collezionare l’ennesima pregevole prestazione.

Seppure i primi 45’ di gioco terminano con la Roma in attacco, la maggiore padronanza del campo oltre alla più lucida e concreta capacità di costruzione di gioco, palesata dalle azzurre, rispetto a quella rilevata nelle prestazioni precedenti, costituiscono segnali positivi che consentono alla squadra di rientrare negli spogliatoi accompagnate da un incoraggiante ottimismo.

La ripresa inizia con la Res Roma in attacco e due punizioni pericolose di Vukcevic, la prima parata da Radu, la seconda che finisce alta sulla traversa.

Il Napoli, poi, guadagna metri preziosi e le azzurre collezionano molteplici punizioni a ridosso dell’area difesa da Pipitone, senza riuscire, però, a convertirle in rete.

Al 61’ si rileva l’azione più ghiotta per le avversarie che colpiscono prima una traversa con Vukcevic e poi un palo, sugli sviluppi della successiva azione.

Per le capitoline ci riprova Fracasso che, a tu per tu con Radu, viene osteggiata dal capitano Esposito che spedisce il pallone in corner.

Al 63’ e al 66’ prima Rapuano e poi Pirone hanno provato a sorprendere il portiere romano con tiri dal limite senza successo.

La quantità cospicua di calci da fermo ce si rileva da entrambe le parti, costituisce il segnale esplicito ed eloquente del fatto che proprio in quella soluzione va ricercata la chiave di lettura utile per decidere le sorti del match.

Ed è proprio quanto accade all’87’: sugli sviluppi di un corner battuto corto da Moraca, avviene la sopraffina e chirurgica deviazione di tacco da parte del difensore centrale veronese, Roberta Filippozzi, la palla valica la porta capitolina insaccandosi nell’angolino alto sul secondo palo, facendo esplodere la gioia dei tifosi presenti sugli spalti del Collana, oltre che l’intero team partenopeo.

Al 93’ le napoletane hanno avuto anche l’opportunità di solidificare il vantaggio, ma la conclusione di capitan Esposito è terminata di poco a lato.

Una vittoria che porta la squadra della neo-presidente Paola Pisano a 8 punti, prima di due incontri difficilissimi da affrontare in soli quattro giorni, mercoledì a Sassari contro la Torres e sabato prossimo, di nuovo al Collana, contro il Bardolino Verona Verona e che imprime una nuova carica alle azzurre che possono attingere, da questo successo, un ritrovato entusiasmo che può rivelarsi utile, se non indispensabile, proprio in vista degli imminenti e numerosi impegni che saranno chiamate a sostenere nell’arco della prossima settimana.

Luciana Esposito

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Scritto da
redazione