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Leggiamo la classifica, qualche numero delle prime tre

Mancano poche ore all’inizio della prima sfida della nona giornata della campionato italiano di Serie A. La scorsa giornata si è conclusa con la certezza della forza della squadra della capitale. La Roma di mister Garcia dopo la grande vittoria contro il Napoli e la contemporanea sconfitta della Juventus a Firenze ha consolidato il primato, portandosi a cinque punti di vantaggio sulle dirette concorrenti. La squadra capitolina è prima in tutto, vanta il miglior attacco del campionato (22 goal fatti) e la miglior difesa (appena un goal subito). Se il reparto avanzato ha segnato tre goal in più dell’Inter, la difesa sembra il punto forte della squadra giallorossa. La seconda difesa del campionato è infatti quella del Napoli con cinque goal in più, non pochi. Tutte vittorie sino ad ora, ma con davanti la sfida complicata di Udine, squadra particolare, capace di grandi risultati e di periodi altalenanti per definizione. Le assenze di Totti e Gervinho non aiutano quindi un pronostico sulla sfida del Friuli e se dovesse scapparci il primo risultato negativo, bisognerà vedere come risponderanno al primo intoppo.

Se la lupa sorride, il ciuccio si lecca ancora un po’ le ferite della precedente sconfitta, seppur la vittoria in Champions ha rimesso un po’ di tranquillità negli uomini di Benitez. Il tecnico, che mostra sicurezza nel continuare a voler utilizzare la rosa al completo, dovrà vedersela con il Torino di Ventura. Peccato non poter vedere El Kaddouri al San Paolo, ma la formazione granata non verrà a fare la vittima predestinata. Cerci e compagni sono la squadra che ha pareggiato di più al momento, con ben quattro incontri finiti pari su otto giocati. Il vice-capocannoniere della serie A ha segnato quasi la metà dei goal dei granata, mentre la difesa sembra alquanto ballerina, avendo incassato lo stesso numero di goal segnati (13 fatti e 13 subiti).

Mai fidarsi della Juventus di Conte, che quando sembra in crisi si rialza alla grande. Le zebre vengono da due sconfitte pesanti, anche per come sono maturate. Dopo il crollo di Firenze, dove erano in vantaggio di due goal, è arrivata la fermata di Madrid con tutte le polemiche arbitrali susseguite. Resta il fatto che gli uomini in bianconero dovranno vedersela con il Genoa a Torino e non possono sbagliare più. I grifoni non se la passano benissimo s’è vero che hanno perso il 50% delle partite giocate, vincendone solo due. Vantano uno dei peggiori attacchi del campionato ed hanno già allontanato il primo allenatore della stagione. Tutto semplice quindi per la Juve? I bianconeri hanno sempre vinto tra le mura amiche quest’anno.

Un occhio anche a Milano dove Mazzarri se la vedrà con la vera sorpresa d’inizio stagione. Quel Verona di Mandorlini che ha mostrato sin ora bel gioco e qualche ottima individualità. Senza dimenticare quel punticino in più in classifica.

Tiriamo i dadi, quali numeri per la prossima di campionato?

Articolo modificato 26 Ott 2013 - 16:34

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Scritto da
redazione