Pandev+e+Insigne%2C+staffetta+infinita+di+amore+e+di+stima
spazionapoliit
/2013/03/04/pandev-e-insigne-staffetta-infinita-di-amore-e-di-stima/amp/

Pandev e Insigne, staffetta infinita di amore e di stima

Il dubbio iperbolico di Mazzari è sempre lo stesso, in ogni partita. Pandev o Insigne?

Uno più statico ma di classe, con un tocco di palla da antologia del calcio. L’altro più veloce, ma tecnico ed elegante. Uno appena trentenne, l’altro appena ventenne. Un gap decennale che in campo non si vede. Di certo hanno caratteristiche diverse. Pandev viene inserito in quelle partite dove si predilige una costruzione di gioco maggiore, con spazi maggiori, in cui è importante il possesso palla senza sacrificare spettacolo e classe. Insigne, si valorizza in quelle gare in cui c’è bisogno  di spunti veloci, capace di inserirsi in spazi stretti,e di riuscire ad avere una padronanza tecnica della palla anche con un pressing alto dell’avversario. Entrambi hanno una buona percezione della porta, anche se, anche loro stanno vivendo una fase di digiuno.Ed entrambi sempre in ballottaggio per un posto nell’undici ufficiale. Anche se Mazzarri quasi sempre ha preferito schierare dal primo minuto Pandev, per poi inserire a gara in corso il giovane Insigne, il quale annovera tra le sue qualità, quella di entrare subito in partita e di riuscire a diventare pericoloso quasi da subito.

Ormai è impossibile, anche a poche ore dal fischio d’inizio, cercare di capire chi Mazzarri inserirà in attacco. Perchè non esistono più gerarchie tra Pandev e Insigne. Tutto viene deciso al momento, valutando le condizioni del singolo e soprattutto valutando bene quale bagaglio tecnico, dell’uno o dell’altro, necessita la partita da disputare.

Inoltre i due si stimano e si rispettano,e il giovane Insigne non ha mai fatto mistero della sua venerazione per Pandev, dal quale può solo imparare e con l’aiuto del quale, data l’esperienza calcistica del macedone, potrà migliorare sempre di più

Poi lo stesso Mazzarri lo ha ripetuto venerdi sera nel post partita, durante un’intervista a Sky: “La stafetta tra Pandev e Insigne non è deleteria nè per i  giocatori nè per la squadra, è galvanizzante invece, perchè stimola e sprona tutti a fare sempre meglio”.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Alina De Stefano

Articolo modificato 4 Mar 2013 - 11:56

Share
Scritto da
redazione