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Road to 19 maggio, i numeri per crederci

L’umore collettivo del tifo azzurro è in queste ore incerto, forse tendente al ribasso dopo aver mancato il colpo del KO contro la Juventus nello scontro diretto, e tuttavia senza voler cadere nelle ovvie frasi di circostanza si può cercare di capire se e come la strada verso il successo finale è ancora praticabile, o se invece la prudenza suggerisce di badare più alle proprie spalle che alla lepre in fuga. Non c’è da girarci intorno, questo campionato con sei punti di vantaggio (più uno virtuale per il vantaggio negli scontri diretti) ce l’ha in mano la squadra bianconera, ma ciò non vuol dire che il campionato sia finito e che possiamo cominciare a prenotare le vacanze.

Non mancano i precedenti in epoca moderna di recuperi, cadute e finali anche clamorosi negli ultimi anni, dallo scudetto della Lazio nel 2000 (indietro 9 punti dalla Juve a 9 giornate dal termine) a quello della Juventus nel 2002 (6 punti di distacco a sei gare dalla fine). Il calendario da qui in avanti presenta difficoltà equivalenti per le due contendenti, che affronteranno entrambe tre scontri diretti (Milan, Inter e Roma per il Napoli e Inter, Lazio e Milan per la Juventus), mentre per quanto riguarda le altre otto gare, si tratterà di incontri contro squadre in lotta per la salvezza, ad eccezione del Catania che affronterà la Juventus la settimana prossima e che sta coltivando ormai ambizioni europee.

Come insegna la storia della serie A, i campionati si decidono da marzo in avanti, e con l’arrivo della primavera, a fare la differenza saranno fattori importanti come la condizione psicofisica, le motivazioni e la concentrazione nell’affrontare ogni avversario. Il Napoli ha forse peccato in quest’ultimo aspetto in alcune gare di questa stagione ma è chiaro che gli azzurri hanno da qui in avanti un margine d’errore molto risicato, minimo, quasi nullo.
Non è da sottovalutare che il correre fino alla fine cercando di riacciuffare i fuggitivi ha anche il valore di tenere a debita distanza le squadre che ci sono alle spalle nella corsa ai posti che valgono la Champions, Lazio, Milan, Inter e Fiorentina, e in questa ottica sarebbe il caso di non sottovalutare una possibilità alla luce del risultato del Milan nella gara di andata con il Barcellona, nel caso in cui i rossoneri dovessero arrivare in fondo e vincere la coppa dalle grandi orecchie, si qualificherebbero di diritto alla prossima edizione della Champions, anche nel caso in cui fossero fuori dalle prime tre classificate in campionato, tagliando fuori proprio la terza, quindi per ovviare a qualsiasi evenienza è fondamentale arrivare tra le prime due.

Undici sono le gare che mancano, ci sono 33 punti in palio, lo scorso anno la Juventus libera da impegni infrasettimanali europei ne conquistò 31 con un filotto eccezionale che valse alla fine il successo contro il Milan.
Sei le trasferte che aspettano Juventus e Napoli, diventa quindi fondamentale il rendimento lontano dalle mura amiche, ad oggi i bianconeri hanno realizzato 5 punti più degli azzurri fuori casa, subendo gli stessi gol (10) ma realizzandone 24 e 16 rispettivamente.
Zero Due il prefisso di Milano che diventa crocevia di questo scudetto, infatti le milanesi affronteranno sia la  Juventus che il Napoli in questo finale, in gare che decideranno molto sia in ottica primato che in funzione della corsa alla zona Champions.
Tre, almeno, le gare europee che ancora dovrà affrontare la Juventus, la settimana prossima prima della sfida interna con il Catania, e poi ancora dopo la gara contro l’Inter e prima della trasferta con la Lazio.
Due (quasi) era la media gol del Napoli alla vigilia della gara con la Lazio, nelle ultime quattro è stata di 0,5 gol a partita, si deve necessariamente ritrovare la via della rete con continuità per riprendere a correre.
Cinque le partite al San Paolo da qui alla fine, le speranze di successo passano da Fuorigrotta, 31 punti il bottino casalingo finora (32 per la Juve), frutto di 31 gol fatti (miglior score casalingo in assoluto) e 12 subiti (per la Juve sono 30 e 8).

Ecco di seguito il percorso da qui alla fine per le due contendenti, in maiuscolo le trasferte.

Napoli

Juventus

28° CHIEVO * Catania **
29° Atalanta * BOLOGNA *
30° TORINO ** INTER ***
31° Genoa ** Pescara *
32° MILAN *** LAZIO ***
33° Cagliari ** Milan ***
34° PESCARA * TORINO **
35° Inter *** Palermo *
36° BOLOGNA * ATALANTA **
37° Siena * Cagliari *
38° ROMA *** SAMPDORIA *

Articolo modificato 3 Mar 2013 - 17:13

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Scritto da
redazione