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Gli ottavi di Coppa Italia decretano due bocciati in casa Napoli

Un’eliminazione come quella di ieri sera, inflitta agli azzurri da un Bologna imbottito di seconde e terze linee, porta con se numerose annotazioni. Tra queste sicuramente quella della bocciatura definitiva di due giocatori del Napoli: Antonio Rosati ed Eduardo Vargas. Senza tanti giri di parole il portiere ex Lecce e l’eterna scommessa cilena non rientrano più nei piani di Walter Mazzarri, qual’ora ci fossero mai entrati.

Antonio Rosati – Su sedici squadre che hanno disputato gli ottavi di Coppa Italia, solo due hanno schierato il primo portiere. La Juventus dell’immenso Buffon ed il Napoli di Morgan De Sanctis. Se nel primo caso sembra essere un premio ad un atleta esemplare come l’estremo difensore campione del Mondo, nel secondo c’è un segnale forte: Antonio Rosati non è un numero dodici di grande affidabilità. Vengono pagate care, dall’ex portiere del Lecce, le numerose indecisioni durante le sfide di Europa League ed ora che il Napoli è fuori dalla coppa nazionale e la seconda competizione europea entra nel vivo, le chance di Rosati si riducono sempre di più. E’ stato pagato tre milioni. Troppi.

Eduardo Vargas – Il prezzo del suo cartellino invece è di undici milioni. Ne valeva la pena, si diceva. E’ un ragazzo dall’immenso potenziale, è il futuro del Napoli. Niente da fare, Eduardo Vargas non è mai rientrato nei piani di Mazzarri. Prima di lui c’erano giocatori del calibro di Cavani, Lavezzi, Hamsik e Pandev. Ora è stato superato anche da Insigne. Solo un raggio di sole: la tripletta all’AIK, niente di più. Non viene neanche più buttato nella mischia per gli arrembaggi finali, vedi Milano contro l’Inter. Per il bene del Napoli e del giocatore la soluzione è la cessione, magari in prestito e preferibilmente in Italia.

Articolo modificato 20 Dic 2012 - 16:22