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Napoli-PSV 1 a 3, sconfitta che non brucia. Nonostante gli azzurri non siani riusciti a concludere in bellezza il girone di Europa League, dopo essere passati in vantaggio dopo 18′ grazie all’infinito Cavani (tripletta di Matavz per gli olandesi),  il tecnico Mazzarri può comunque ritenersi soddisfatto dei segnali positivi pervenuti dal campo, dove forse per la prima volta in stagione, sembrerà paradossale, le cosiddette riserve hanno dato segnali importanti, che fanno ben sperare per il futuro.

El Kaddouri – Prova davvero convincente quest’oggi per il 22enne centrocampista belga arrivato in estate dal Brescia e che faticava a trovare la condizione ideale. Segnali di ripresa erano arrivati già dalla scorsa partita contro il Pescara, ma questa sera El Kaddouri ha dimostrato cose molto buone, che si spera siano solo un assaggio delle sue reali qualità: visione di gioco, passaggi con i giusti tempi e anche una discreta capacità di inserimento hanno fatto sì che il belga si sia reso spesso partecipe della manovra azzurra, peccato per il tiro sbagliato in area di rigore al 78′ che poteva riaprire il match;

Uvini – Discreto l’esordio del difensore 21enne arrivato anch’egli dal San Paolo nel mercato estivo. Dopo aver acquisito minuti e un primo approccio con il calcio italiano in Primavera, Uvini questa sera ha risposto presente alla chiamata di Mazzarri, che ha deciso di schierarlo dal primo minuto. Nonostante qualche incertezza, dovuta comunque all’emozione per l’esordio, il periodo di adattamento che sta pagando il giovane brasiliano e un PSV che ha saputo mettere molto in difficoltà la retroguardia partenopea, la prestazione è stata più che sufficiente: anticipi, discreta elevazione e buona personalità fanno ben sperare per il futuro;

Edu Vargas – Pian piano comincia ad uscire dal guscio il cileno classe ’89, da una stagione e mezza a questa parte la vera incognita dell’organico del Napoli. Non appena arrivato al Napoli veniva descritto come un fenomeno, ma le 27 presenze condite da solo 3 gol (tutti siglati contro l’Aik Solna al San Paolo nella prima giornata dei giorni di Europa League), dimostrato almeno per il momento che Vargas non è quel fenomeno tanto osannato in patria. Da qualche settimana a questa parte però Turboman sta cominciando a prendere confidenza con il pallone, ad usare un pò di quella cattiveria agonistica che per un calciatore a questi livelli non può mancare e a cercare uno spunto personale di tanto in tanto. Che sia solo l’inizio? Speriamo bene, meglio tardi che mai;

Roberto Insigne – Eccoci arrivati alla vera nota lieta di giornata. Parliamo di Insigne, Roberto Insigne (in tipico stile James Bond). L’altro talento di famiglia, entrato al 66′, si è messo in luce già dalla prima azione con un grandissimo controllo di tacco e tiro a giro di sinitro terminato fuori non di molto. Dopodiché Roberto ha messo in mostra le sue qualità, muovendosi molto e mostrando una grande personalità abbinata a ottime qualità tecniche. Gli Insigne si prendono il Napoli, chissà dove lo porteranno!

Articolo modificato 6 Dic 2012 - 22:07

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Scritto da
redazione