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Renica, i ricordi di una supremazia, quel gol in Uefa (video) e le speranze per il Napoli che verrà

Ricordi lontani, offuscati dagli anni, ma mai cancellati, profondamente intrinsechi nelle menti dei fedeli supporters azzurri, beati tra le vittorie sulla vecchia signora, coronate da scudetti e soddisfazioni che gonfiavano il petto e aiutavano a guardare il futuro con positività, anche per chi, nella vita, non aveva avuto ciò che gli spettava.

Uno degli eroi di quegli anni, Alessandro Renica, tra rievocazioni passate e considerazioni sul “Juventus-Napoli” che verrà, ha rilasciato un’intervista attraverso le pagine de ” Il Roma” . Ecco quanto dichiarato: “Sarà una bella sfida a distanza tra Cannavaro e Bonucci. Entrambi, nella difesa a tre dettata dai due allenatori, un po’ si rifanno a quello che una volta era il ruolo di libero. Cioè il mio. Sicuramente il calcio è cambiato, ma certi movimenti di chi decide di fare il centrale sono gli stessi. Si deve sapere uscire palla al piede e impostare il gioco per le punte. Credo che sia il napoletano che lo juventino lo sanno fare bene. Ho ancora davanti agli occhi il lancio del napoletano in occasione del secondo gol realizzato da Cavani contro la Lazio. Si equivalgono questi due calciatori, sono allo stesso livello e consentitemi di dire che Paolo meriterebbe la Nazionale. Ha dimostrato di essere un leader del reparto arretrato voluto da Mazzarri. Il tecnico azzurro ha una impostazione molto più rigida rispetto a Conte che riesce a passare tranquillamente anche a quattro. Sono curioso di vedere come va a finire l’incontro del 20 ottobre a Torino”.

“I miei ricordi di queste sfide sono solo positivi. Noi eravamo un po’ la bestia nera della Juve, un periodo non riusciva mai a batterci. Questa sfida ad alta quota ricorda quei tempi belli dove Diego Armando Maradona dettava legge. Rammento che quando si avvicinava la partita i napoletani andavano in fibrillazione. Una intera città ci caricava. Questi tifosi, per il calore che ci mettono, devono essere premiati sempre. Se per caso il Napoli riuscisse a portare a casa il successo potrebbe pensare in grande. Personalmente, anche per scaramanzia, direi che Juve e Inter sono sopra alla squadra partenopea. Qualitativamente i giocatori delle altre concorrenti al titolo sono superiori. Il Napoli, però, vanta una organizzazione di gioco molto importante e collaudata“.

Ecco uno dei gol entrati nella storia del Napoli, il gol del 3-0 che Renica mise a segno nella partita Napoli-Juventus valevole per i quarti di finale di coppa Uefa, quando gli azzurri ribaltarono il 2-0 dell’andata al “Delle Alpi“. Da brivido l’urlo dei napoletani, che, all’epoca, fece registrare una vera e propria scossa di terremoto che si udì in diverse zone della città:

 

Articolo modificato 13 Ott 2012 - 03:16

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Scritto da
redazione