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Bye bye 2011: ecco le pagelle dei calciatori per questo 2011 appena trascorso!

Anno solare 2011
Le pagelle, calciatore per calciatore 

ARONICA 7,5 – Calatosi nel ruolo del gregario perfetto, ha dato un contributo fondamentale per l’ascesa del Napoli in Champions League. Anche nel 2011-2012 si è ritagliato uno spazio importante nella squadra titolare, nonostante ad Agosto era considerato trai partenti.

BLASI S.V. – Mai preso in considerazione da Mazzarri e ceduto, infine, al Parma dove, sta comunque faticando per trovare spazio. 

BRITOS S.V. – Infortunatosi prima dell’inizio del campionato, non ha mai messo piede in campo. Ingiudicabile.

CANNAVARO 7 – Leader del pacchetto difensivo azzurra, ha dimostrato, in quest’anno solare, di essere cresciuto tecnicamente ed questo ha infuso sicurezza anche ai suoi compagni di reparto. Ha chiuso l’anno in calando, così come i suoi colleghi di reparto.

CAMPAGNARO 7 – Meriterebbe anche qualcosa in più, ma da un mese e mezzo a questa parte, non ne imbrocca più una. E’ stanco e si vede a vista d’occhio, ma questo non cancella assolutamente una seconda parte della stagione 2010-2012 e la prima parte della stagione in corso decisamente brillante, impreziosita da due reti. Lo aspettiamo nel 2012.

CAVANI 9 – Si può dire quello che si vuole, ma se il Matador non segna, per il Napoli sono dolori. 
Grazie alle sue reti il Napoli, a Febbraio, se la andrà a giocare col Chelsea, grazie alle sue reti il Napoli ha potuto partecipare alla Champions e finire terzo in Campionato. Ha iniziato l’anno solare con la tripletta alla Juventus, lo ha chiuso con una doppietta al Genoa. Anche se acciaccato, rappresenta la speranza per questa squadra.

CHAVEZ S.V. – Acquisto dell’ultimo minuto del mercato 2011-2012, non ha mai avuto gloria, almeno per il momento. Solo cinque minuti di gara, a San Siro, nella trionfale vittoria contro l’Inter.

COLOMBO S.V. – Acquistato a Luglio, il veterano portiere si è accontentato del suo ruolo di terzo portiere, alle spalle di De Sanctis e Rosati.

CRIBARI 5 – Deludente ogni volta che ha messo piede in campo. Non ha quasi mai offerto sicurezza al reparto. Ceduto in estate.

DE SANCTIS 8 – Salvatore della Patria in moltissime circostanze, in questo 2011. Moltissime luci, poche ombre, come in Napoli v Roma di pochi giorni fa. Rimane impressa nella memoria la paratona su Balotelli in Napoli v Manchester City che, in pratica, ha consegnato al Napoli la qualificazione agli ottavi di Champions.

DEZI S.V. – Talento e classe ci sono, avendo disputato un precampionato di alto livello. Evidentemente Mazzarri non lo reputa ancora pronto per misurarsi con i “grandi”. Per questo non ha mai trovato spazio e probabilmente sarà ceduto, in prestito, a Gennaio.

DONADEL S.V. – Praticamente mai visto. Ingiudicabile.

DOSSENA 6 – Alti e bassi per il terzino di Lodi. Alcune prestazioni di grande sostanza, accompagnati da cali fisici consistenti che ne hanno diminuito il rendimento in campo. Ultimamente Zuniga sta trovando più spazio sulla sinistra, ed essendo un terzino destro adattato, non è un buon segno per Andrea. Ci si aspetta molto di più. 

DUMITRU S.V. – Nel 2011 non ha praticamente mai visto il campo. Ancora troppo giovane per certi scenari, in estate è stato girato in prestito all’Empoli.

DZEMAILI 6,5 – Acquistato a Luglio dal Parma per circa 9 milioni. Non brillantissimo ad inizio stagione, sta pian piano integrandosi col gruppo ed entrando negli schemi di Mazzarri. Due gol segnati al suo attivo. Può fare molto di più.

FERNANDEZ 5 – Acquistato a Gennaio ma lasciato all’Estudiantes fino a Giugno, l’argentino è poi sbarcato a Napoli pieno di belle speranze. Per il momento è una promessa “poco” mantenuta; non è un caso che il Napoli non abbia mai brillato in difesa con la sua presenza. C’è da lavorarci su, il talento sembrerebbe esserci ma il ragazzo va sgrezzato. Di buono, la doppietta, purtroppo inutile, all’Allianz Arena. 

FIDELEFF 4,5 – Come Fernandez e forse peggio. Il biondo argentino ha sulla coscienza il grave errore di Verona che ha costato la sconfitta. Da qual momento in poi, il ragazzo è sceso in campo timoroso e con la paura di commettere errori, che puntualmente ha commesso.

GARGANO 6 – In ripresa negli ultimi mesi, ma il suo rendimento è stato alquanto altalenante durante il 2011. Nella seconda parte del 2010-2011 perde le mostrine da titolare a favore di Yebda, e ad Agosto è dato per partente. Rimane a Napoli e si riscopre di nuovo titolare dopo un brillante avvio di stagione. Nell’ultima gara dell’anno, contro il Genoa, torna al gol dopo tempo immemore.

GIANELLO S.V. – Saluta Napoli a Giugno dopo aver dato e ricevuto molte soddisfazioni con questa maglia. Praticamente mai utilizzato. 

GRAVA S.V. – Fuori per infortunio per quasi tutto il 2011, ottiene soddisfazione esordendo in Champions League a 34 anni suonati. Una bella gratificazione per chi ha sudato la maglia fin dai tempi della C.

HAMSIK 8 – 9 gol in campionato e 3 in Coppe Europee sembrerebbero numeri da attaccante, ma lui è un trequartista atipico, forse unico nel suo modo di giocare che a volte può non piacere. Ma è un talento puro di cui il Napoli non ha potuto fare e non potrà farne a meno. Con un briciolo di continuità e di personalità sarebbe da Pallone d’Oro.

IEZZO 6 – Una sola presenza, in Coppa Italia. Poi l’addio alla maglia azzurra. Anche lui, come Gianello, va ringraziato per la dedizione alla maglia che ha difeso nelle stagioni infernali di C e B.

INLER 6,5 – Sufficiente fino a questo momento, il rendimento del botto di mercato estivo 2011. Qualche buona prestazione alternata a qualche stonatura di troppo. Un infortunio ne ha penalizzato il rendimento che si spera sia superiore, nel 2012. Un solo gol, finora, ma importantissimo: al Madrigal, contro il Villareal che ha sancito il passaggio del turno in Champion League. 

LAVEZZI 6,5 – Corsa, grinta ed ardore agonistico non mancano, questo è indubbio, ma la concretezza più di una volta è venuta a mancare. 5 gol in Campionato, 1 in Coppa Italia e nessuno in Coppa Europea, nel 2011 sono un bottino troppo magro per chi è stato eletto come leader della squadra. Le buone giocate non sono mancate, ma le eliminazioni in Europa League prima e in Coppa Italia poi, portano il suo nome.

LUCARELLI 5 – Si vocifera che abbia litigato con Mazzarri, altrimenti non si spiegherebbe la riconferma per la stagione 2011-2012. Pochi scampoli di partita, conditi da una sola rete, l’ultima del campionato 2010-2012, all’Olimpico di Torino. Poi, praticamente scomparso.

MAGGIO 7,5 – Cursore prezioso, instancabile mestierante di fascia, ha saputo tenere altissimo il rendimento per tutto l’arco dell’anno. Ed è difficile per chi deve sobbarcarsi una mole di lavoro esorbitante come quella che nello schema di Mazzarri viene richiesta. Si spera che possa confermarsi a certi livelli.

MAIELLO S.V. – Titolare solo nell’ultima ed ininfluente partita di Serie A 2010-2011 contro i resti della Juventus. Poi ha cercato gloria e spazio a Crotone.

MASCARA 6 – Acquistato dal Napoli a Gennaio, si fa trovare pronto quando chiamato in causa, entrando, però, abbastanza lentamente negli schemi di gioco. Una volta presa la giusta confidenza, sfoggia buone prove e segnando anche qualche rete. Purtroppo nel 2011-2012 il rendimento non è stato all’altezza.

PANDEV 6 – Assolutamente disastroso da Agosto ad Ottobre. Si è ripreso dagli infortuni che lo hanno condizionato ed ha raggiunto uno stato di forma finalmente accettabile. Decisamente sopra le righe contro la Juventus, autore di una doppietta, si è ripetuto anche col Genoa, risultando tra i migliori in campo.

PAZIENZA 6 – Seconda parte della stagione 2011 a buoni livelli ma non esorbitanti. Finale in calando, anche condizionato da un contratto in scadenza che lo vedeva lontano da Napoli. Gli va comunque riconosciuta grande professionalità. Si è accasato alla Juventus a parametro zero. 

RINAUDO S.V. – Di ritorno dalla disastrosa esperienza juventina. Vive da separato in casa e sicuramente prossimo alla cessione, durante il mercato di Gennaio.

ROSATI S.V. – Non ha mai esordito in gare ufficiali da quando veste d’azzurro. Si spera confermi quanto di buono visto a Lecce. 

RUIZ 5,5 – Sicuramente Mazzarri non lo considerava più di tanto, ma è altrettanto vero che le sue prestazioni, quando chiamato in causa, non sono state altisonanti. Il talento c’è, ma il fatto di giocare in uno schema a lui poco consono, lo ha penalizzato oltremodo. Ceduto in estate al Valencia. 

SANTACROCE 5 – Pochissime le volte che lo si è visto in campo, durante la prima parte dell’anno. Ceduto poi al Parma, il ragazzo ha deluso le aspettative, non dimostrandosi ancora pronto e, soprattutto, maturo per giocare per una squadra di vertice.

SANTANA 4 – Non ha mai brillato. Da Agosto ad oggi si è rivelata una presenza assolutamente impalpabile, si è dimostrato un autentico flop di mercato. Vero che è stato preso a parametro zero, ma è anche lecito aspettarsi qualcosa di più da un calciatore della sua esperienza. Anche Mazzarri ci ha messo di suo per rendergli la vita difficile, ma questa non deve essere un’attenuante.

SOSA 4,5 – El Principito non ha incantato nessuno, soprattutto nella prima parte del 2012 quando, con l’acquisto di Mascara, i suoi spazi sono diventati ancora più miseri. Al suo attivo una sola rete, al Cesena, ma sostanzialmente è poco in proporzione a quanto era lecito attendersi da lui. 

VITALE 5 – Pochi gli spazi anche per lui. Sulla fascia sinistra la corsia era occupata da Dossena in primis, e in alternativa da Zuniga. Il giovane laterale napoletano ha ottenuto spazi sempre minori, fino alla sistematica cessione ad Agosto, al Bologna.

YEBDA 6,5 – Cresciuto in maniera esponenziale nella seconda metà del campionato 2010-2012, si è conquistato un posto da titolare, a scapito di Gargano a suon di buonissime prestazioni. Ha garantito quantità a sufficienza e talvolta anche una certa raffinatezza di tocco che non sembrava appartenergli. Il suo mancato riscatto rimane un mistero insoluto. 

ZUNIGA 7 – Il calciatore più dinamico della rosa. Può giocare da terzino destro, da laterale di fascia destro, da terzino sinistro ed è stato provato anche da trequartista. Certamente non sempre i risultati sono stati eclatanti, ma il colombiano migliora partita dopo partita, garantendosi sempre maggiore spazio tra i titolari e scalando le gerarchie. C’è anche qualche gol al suo attivo: quello importantissimo all’Inter, che ha sancito la matematica certezza dell’ingresso in Champions League, e quello bellissimo al Genoa, nel recupero della prima giornata di Serie A 2011-2012.

MAZZARRI 7,5 – Gli va dato atto che i risultati parlano a suo favore. Qualificazione in Champions League, con il terzo posto ottenuto in Serie A 2010-2011, e qualificazione agli ottavi di Champions 2011-2012, dopo aver superato ostacoli improbi alla vigilia. 
Dovrebbe essere più misurato nei suoi atteggiamenti, in fatto di comunicazione e dovrebbe gestire meglio una rosa; prima di tutta saperla costruire in base agli impegni, dopo di che saperla plasmare in tutti i suoi componenti. Cosa che non sembra gli stia riuscendo perfettamente. Nonostante tutto, il suo 2011 è stato quasi perfetto, e si spera che con il 2012, si possa eliminare il “quasi”.

ANTONIO SALVATI