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Diretta da Castelvolturno: Walter Mazzarri in conferenza stampa

11.25  Ha inizio la conferenza stampa, alla vigilia della partita tra Napoli e Novara, con il tecnico azzurro Walter Mazzarri, che parlerà delle condizioni della squadra e delle probabili formazioni in campo.

DISCORSO CHAMPIONS–  “Dopo la fatica in Champions, dobbiamo per forza recuperare punti in campionato. Ieri abbiamo fatto una seduta defaticante per recuperare le energie, sappiamo che Novara non è un campo facile. Siamo una squadra capace di recuperare le energie, ma a volte abbiamo anche sbagliato. Su un campo difficile come quello del Madrigal, però, siamo riusciti a fare la nostra partita pur avendo un avversario che ha attaccato molto sul piano fisico con molte azioni fallose.”

INLER E PANDEV– Gokhan è ancora da valutare, perchè oltre al problema influenzale ha ancora qualche fastidio alla costola.  Gargano non è al meglio, mentre Pandev sicuramente resta uno dei candidati a giocare. I giocatori  dopo la terza partita devono riposare altrimenti diventa difficile. Contro la Juve nel finale abbiamo accusato la stanchezza ed era evidente.”

LAVEZZI E DZEMAILI-“Lavezzi è stato solo sfortunato a Vila Real perchè era riuscito con una semi rovesciata spettacolare a indovinare l’angolino della porta. Sta migliorando nell’unico aspetto dove doveva migliorare. Sono molto contento che Dzemaili si sia sbloccato anche dal punto di vista realizzativo, perchè ha un tiro da poter sfruttare. Pandev invece per me è all’altezza degli altri tre davanti, infatti domani dovrebbe partire dall’inizio.”

IL RIMPIANTO- “La partita con la Juve per me rimane un grosso rimpianto perchè, se non fosse stata la quarta partita consecutiva, l’avremmo vinta. Dobbiamo imparare molto da queste gare e questi ritmi e riuscire a mantenere la concentrazione necessaria anche quando il fisico non regge.”

CASO LAVEZZI– “Non posso di certo pensare agli uomini da schierare in campo in base alle diffide. Lavezzi giocherà, se avrò bisogno di lui, indipendentemente dalla diffida, visto che non è detto che la gara con la Roma sia più difficile di quella con il Novara. Il tipo di gioco che fa Lavezzi è meno dispersivo di energie rispetto ad altri ruoli e subisce meno lo stress rispetto a un difensore per esempio.Io devo tener conto anche di queste cose.”

TRAGUARDO CHAMPIONS- “Che gli allenatori cambino il loro modulo per contrastare il gioco del Napoli non è una novità.  Questa è una grande nota di merito per noi che siamo la squadra italiana ad aver fatto più punti in Champions. Abbiamo sconfitto squadroni grandissimi e abbiamo anche dimostrato chi siamo a chi ci aspettava al varco dell’Europa League per vedere come poteva essere questo Napoli.”

SULL’ESPULSIONE- “Io sono pronto a fare qualsiasi cosa affinchè la mia squadra vinca e quella partita noi la dovevamo vincere. Il mio atteggiamento voleva essere un aiuto per i miei giocatori e anche per l’arbitro. La prima scorrettezza io l’ho subita, poi reagendo con quella spintarella, ho cercato di far capire ai miei calciatori che non dovevano perdere tempo. Abbiamo giocato con paura all’inizio, pensavamo potessero farci goal e all’intervallo ho detto ai miei ragazzi di giocare come hanno sempre dimostrato di saper fare.”

LA MENTALITA’– ““La squadra sta facendo passi in avanti e l’abbiamo già notato con il Lecce e con il Villarreal. Il cambio di mentalità s’è già fatto l’anno scorso con le numerose vittorie esterne. Resta da ricordare che serve la stessa adrenalina in tutte le partite.”

GRAVA- “E’ sempre stato un giocatore importante e valuterò se portarlo in panchina al posto di Fideleff. Ma è bene ricordare che la difesa non avrà cambiamenti netti, le partite si vincono dalla retroguardia.”

INLER E DZEMAILI– “Entrambi hanno una caratteristica che ci mancava lo scorso anno: il tiro da fuori area. Lo hanno dimostrato nelle ultime partite e sono importantissimi per la squadra. Anche in fase difensiva sono soddisfatto, si sta formando un bel gruppo. Io mi identifico totalmente in questa squadra e spero che anche per i giocatori sia così. Il segreto di questi anni di successo è proprio questo. Io ringrazio i miei giocatori perchè grazie a loro sono arrivato dove sono. Questa è la mia squadra, la sento dentro.”

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Scritto da
redazione