Quagliarella%2C+comparsa+in+Napoli-Juventus
spazionapoliit
/2011/11/30/quagliarella-comparsa-in-napoli-juventus/amp/

I tifosi fremevano all’idea di rivederlo e ieri l’interminabile attesa, costellata da una serie disgraziata di infortuni, è terminata. Fabio passaguai Quagliarella è tornato al San Paolo. Affiorano i ricordi. I più romantici fischiano sonoramente. La verità è che nessuno l’ha ancora perdonato, quel voltagabbana lì. Tutti rammentiamo le grottesche dichiarazioni rilasciate all’indomani del suo passaggio alla Juve (o meglio, nessuno se le scorda). ” Nel Napoli l’obiettivo era di migliorare l’anno precedente. Qui siamo uno step più avanti. Bisogna centrare almeno la Champions e competere per lo scudetto” diede il suo responso a mò di oracolo, ma sappiamo tutti come è finita l’anno scorso e stiamo ancora gongolando: è stata una grande annata per il Napoli, tra il ritorno in Champions e lo scudetto a un soffio (quanto ci abbiamo creduto?!).

L’acume delle sue dichiarazioni: ” Sono felicissimo di essere qui, la Juve era il mio obiettivo. Ci sono cose che vanno al di là del cuore, i tifosi capiranno”. E i tifosi non hanno capito, nel senso biblico del termine: la trattativa è stata un fulmine a ciel sereno, tanto che a Napoli si dissimula ancora il tradimento. Si è detto di tutto: divergenza di opinioni con l’allenatore, poco feeling con i compagni, fino alla favola del Rubin Kazan.

 Il fatto è che il Napoli emerge senza Fabio, ma Fabio non emerge senza il Napoli, chè deve destreggiarsi tra la concorrenza (Matri, Vucinic, Del Piero, Iaquinta e via bussando) e mal riesce. Dispiace vederlo entrare a cinque minuti dalla fine, o giù di lì, quando Conte gli accorda l’ingresso in campo, per il contentino dell’ex (e per rilassare il ritmo di gioco). Dopo il lungo stop a causa dell’infortunio al ginocchio, Fabio si accontenta di fare la comparsa, con fugaci apparizioni prima a Palermo e poi a Napoli, nella “sua” Napoli. Adesso che si è rimesso in piedi, ce la farà a scalare le preferenze contiane? Quello che mi fa sorridere, è che tra i due litiganti il terzo gode: penso a Denis, capocannoniere della serie A.

Articolo modificato 22 Feb 2024 - 11:11

Share
Scritto da
redazione