Eterno%21
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Sir Alex Ferguson è uno degli allenatori più vincenti degli ultimi 30 anni del calcio mondiale. Un allenatore capace di ottenere il fiducia e il rispetto della dirigenza, dei tifosi e dei giocatori che lo hanno portato a rimanere sulla panchina del Manchester United per 26 anni.  Un allenatore dall’ occhio lungo che ha risollevato le sorti di un club oramai in crisi di risultati, portandolo più volte sul tetto del mondo. Non solo un allenatore, ma un lavoratore indefesso che, con il lavoro sul campo e non solo, gli hanno permesso di vincere praticamente tutto anche con squadre di medio-basso livello come l’ Aberdeen con cui ha vinto tre campionati, tre coppe di Scozia e una coppa di lega. Non solo un allenatore, ma un grande dirigente e un ottimo osservatore. Ha puntato spesso e volentieri su giocatori semi-sconosciuti o quantomeno non di prima fascia che sono diventati decisivi nei momenti importanti. Park ji Sung( ieri in goal con il Chelsea, ndr) è l’ esempio perfetto di una gloriosa carriera, un giocatore che gioca pochissimo durante la stagione, ma nelle partite decisive è sempre schierato titolare e ripaga la fiducia del proprio allenatore. Il momento più bello della sua carriera è certamente la finale di Champions vinta nei minuti di recupero contro il Bayern Monaco, quando a 3 minuti dalla fine era sotto di un goal. Ed è proprio questa la forza di questo allenatore, il carisma e la voglia di combattere fino all’ ultimo secondo quando l’ arbitro decreta la fine, la stessa voglia che trasmette ai propri giocatori prima di entrare in campo. Le indicazioni durante le partita sono poche, difficilmente si alza dalla panchina, perché i suoi uomini sanno già cosa fare. Un vero uomo, uno charme e uno stile come pochi, un “signore del calcio”, un nemico di molti, un grande allenatore per tutti, una bandiera di una società, un esempio.

Alberto Gencarelli 

Articolo modificato 13 Apr 2011 - 14:15

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redazione