Fabrizio Romano ha chiarito definitivamente la situazione del Napoli su due fronti del mercato. Su Zeballos c’è poco da aggiungere: l’esterno del Boca Juniors è stato proposto a gennaio, ma nulla di concreto è emerso dalle trattative. Su Hojlund invece la situazione è ben diversa: l’attaccante danese non è in prestito temporaneo, ma un acquisto già finalizzato nella mente di tutti. Il Manchester United conta già quei soldi, Manna ha tutto pronto per far scattare l’obbligo di riscatto a fine stagione.
Zeballos: una pista che non decolla
Romano ha tagliato corto sulla questione Zeballos. Il giocatore argentino rimane una mera suggestione, proposta ma mai realmente approfondita dalla dirigenza partenopea. Non c’è stata accelerazione, non ci sono stati contatti significativi. Solo interesse iniziale, nulla più:
“Vedo tante domande su Zeballos-Napoli, questo esterno di cui vi abbiamo parlato a gennaio. A gennaio vi ho raccontato di un interesse: al momento è stato proposto al Napoli già a gennaio, è un giocatore che il Napoli ha seguito, ma ci fermiamo qui. Niente di più da raccontare fino ad ora su questa vicenda“.
Il Napoli vuole Zeballos, ma il Boca non molla.
Hojlund: 44 milioni già contati dal Manchester
Ben diversa la storia di Rasmus Hojlund. Il danese è già considerato un giocatore del Napoli dagli azzurri stessi, con tanto di clausola rescissoria che avrà un valore specifico. Romano svela i numeri dell’operazione:
“Sul fronte Hojlund, il direttore sportivo del Napoli, Manna, farà scattare l’obbligo di riscatto. Un obbligo di riscatto di 44 milioni di euro: il Manchester United già conta su quei soldi e considera Hojlund un giocatore già venduto, ma da settembre scorso, come vi ho sempre detto, non da oggi, né da ieri, né da settimana scorsa”.
L’investimento totale ammonta dunque a 50 milioni: 6 milioni di prestito già versati, più i 44 milioni dell’obbligo di riscatto. Il club inglese non ha dubbi: la pratica è chiusa, il denaro è già contabilizzato nei bilanci. Per gli azzurri si tratta di un’operazione ben strutturata e già definita nei dettagli.
Romano precisa anche un aspetto fondamentale della situazione contrattuale:
“Ricordo che la clausola rescissoria di Hojlund non sarà valida nell’estate 2026, ma partirà da quella successiva”.
Questo significa che il Napoli avrà il giocatore garantito almeno per due stagioni complete, senza il rischio che squadre straniere lo portino via nell’estate prossima.