Colpo di scena per Lozano: l’ex Napoli verso una svolta inattesa

Hirving Lozano e il San Diego si separano. L’avventura dell’ex esterno azzurro in Major League Soccer, cominciata con speranze di riscatto, sta già per terminare. Non ha brillato come ci si aspettava. Non ha lasciato il segno che avrebbe dovuto. Stando alle rivelazioni di Nicolò Schira sul suo profilo X, il messicano non è più considerato parte del progetto dai californiani. I tempi sono maturi per l’addio. Saluti definitivi dopo la Coppa del Mondo, quando gli impegni internazionali si concluderanno. Una delusione, certamente, per chi sperava di rivederlo tra i migliori del continente americano.

Un percorso fallimentare negli USA

Lozano aveva lasciato il Napoli nell’estate del 2023, facendo ritorno al PSV Eindhoven dove aveva iniziato la sua carriera europea. Due stagioni in Olanda, poi la scelta di provare la MLS. Il San Diego sembrava la piazza giusta per un nuovo capitolo, ma i fatti hanno raccontato una storia diversa.

Poche reti, prestazioni sottotono, la sensazione di un giocatore che non ha trovato la giusta dimensione tattica e mentale per emergere. Nel calcio moderno, non basta la qualità tecnica: serve continuità, concentrazione, fame. Il messicano non è riuscito a offrire tutto questo in California.

Dall’Olanda all’America: un percorso in discesa

Il ritorno al PSV nel 2023 aveva rappresentato una sorta di “operazione nostalgia”, il desiderio di ritrovare le certezze di un campionato dove era stato protagonista. Lozano aveva vinto il premio di miglior giocatore della Eredivisie nel 2024, dimostrando che il talento non era sparito. Ma il trasferimento al San Diego, preso come nuovo step della carriera, ha rivelato i limiti di una scelta che sulla carta poteva sembrare logica. L’MLS non è una competizione dove puoi permetterti cali di attenzione. Gli attaccanti proliferano, la difesa è più aggressiva di quanto il calcio europeo non suggerisca. Serve adattamento rapido. Lozano non l’ha trovato.

Il Napoli, nonostante le critiche ricevute in passato, gli aveva offerto una piattaforma importante. Non la migliore, forse, ma adatta alle sue caratteristiche. L’addio nel 2023, all’epoca, era sembrato comprensibile: il giocatore cercava una sfida nuova, il Napoli aveva altre priorità di mercato. Ora, a distanza di tre anni, quella scelta appare ancora più complicata da giustificare. Il calcio, spesso, non perdona chi non sa cogliere le opportunità al momento giusto.

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Hirving Lozano in campo con la maglia del Messico (AnsaFoto) SpazioNapoli.it

Il futuro: dove ripartire?

Cosa accadrà dopo la Coppa del Mondo? Lozano avrà bisogno di trovare un club dove rimettersi in gioco seriamente. Non può permettersi ulteriori delusioni. Ha ancora l’età giusta per tornare competitivo a livello europeo, magari in un campionato meno esigente della Premier League o della Serie A. La Ligue 1, la Liga spagnola, persino un ritorno in Olanda potrebbero essere soluzioni concrete. Dipenderà dalla sua fame di riscatto, dalla volontà di dimostrare che quanto accaduto in California è stato solo un incidente di percorso.

Il messicano rimane un calciatore di qualità. La velocità, la creatività, il dribbling sono doti che non spariscono da un giorno all’altro. Ma il calcio è spietato con chi non mantiene i ritmi della competizione. Lozano lo sa benissimo. Dopo il San Diego, il momento delle scuse è finito. Conta solo quello che farà sul campo, da gennaio in poi, quando riceverà una nuova opportunità. I partenopei che lo ricordano dai tempi napoletani sperano di rivederlo protagonista da qualche parte. Merita almeno di provarci.

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