Il Napoli accelera sul progetto del nuovo centro sportivo. Aurelio De Laurentiis ha dato il via libera a un investimento di circa dieci milioni di euro per l’acquisto dei terreni a Monterusciello, nell’area di Pozzuoli. Un passo concreto verso la realizzazione della nuova casa del club partenopeo, anche se i tempi non saranno brevissimi. Restano infatti diversi passaggi burocratici da affrontare, complicati anche dalla presenza di un progetto finanziato dal Pnrr su parte dell’area individuata.
La telefonata decisiva e l’area scelta
L’interesse del presidente è stato confermato durante un contatto tra un collaboratore di Bruno Discepolo, incaricato di seguire il progetto, e il sindaco di Pozzuoli Gigi Manzoni. La scelta è caduta sull’area di via De Curtis, accanto al Palazzetto dello Sport e alla Foresta Urbana, dove sorgono anche le strutture incompiute di quello che doveva diventare il più grande centro tennistico del Sud.

Si tratta di circa diciassette ettari di terreno, divisi da una strada, su cui gli azzurri vorrebbero realizzare il nuovo quartier generale. Un’operazione che rappresenterebbe un salto qualitativo importante per l’organizzazione della società , con impianti moderni e all’altezza delle strutture delle altre grandi squadre europee.
I tempi non saranno brevi: gli ostacoli burocratici
L’operazione, però, non è immediata. Diversi passaggi amministrativi rimangono in sospeso, anche perché su parte dell’area è in corso un progetto finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per la realizzazione di un impianto sportivo. Dal Comune filtra prudenza: i tempi, al momento, non saranno brevi.
De Laurentiis, da sempre attento all’aspetto infrastrutturale della società , aveva già mosso passi significativi negli anni passati per trovare una soluzione definitiva al tema della base di allenamento. L’attuale centro di Castel Volturno ha fatto il suo tempo, e la necessità di una struttura più moderna è diventata sempre più pressante, soprattutto considerando le ambizioni del club di competere ai massimi livelli in Italia e in Europa.
Con l’ok a Pozzuoli, il presidente sembra aver scelto definitivamente la strada campana, preferendola ad altre opzioni valutate in passato. Una scelta che avvicina ulteriormente il Napoli a una realtà organizzativa più simile a quella dei club di élite internazionali. I prossimi mesi diranno se gli ostacoli burocratici potranno essere superati senza intoppi significativi. Quello che è certo è che il progetto è entrato nella fase operativa, con risorse concrete stanziate e una visione di lungo termine per il futuro degli azzurri.