Il Napoli Basket perde la quinta partita di fila: Ferrari, Diarra e Morgan battono gli azzurri, solo Treier si può salvare
Primo quarto
Buon inizio degli azzurri, che sfruttano un Bologna poco preciso dall’arco e da dentro il pitturato. Niang dopo 5 minuti già con due falli commessi. E Magro lancia Whaley, nuovo acquisto proveniente dal Tofas Bursa, dopo sei minuti di gioco. Alla prima palla giocata, commette fallo in attacco. Subito dopo il coach lancia Zemaitis, secondo nuovo acquisto degli azzurri, che si presenta con due punti in penetrazione e si becca gli applausi del pubblico. Personalità. Whaley poi si sblocca con una tripla. Il Napoli chiude un ottimo primo parziale, mantenendo basse le percentuali di Bologna. 21-16
Secondo quarto
Treier porta Napoli a +10 con una bomba dall’arco. Bologna prova a scuotersi con Ferrari e Treier risponde con una tripla che mantiene il Napoli con il naso davanti a 4′ dall’intervallo. Anche Flagg entra in gioco dall’arco. Bologna passa avanti con Smailagic. Un vantaggio che dura pochissimo, poi Treier dal pitturato riporta Napoli in vantaggio a fine secondo quarto. Nove punti in 16 minuti per l’estone. 40-39
Terzo quarto
Periodo da incubo. Alston punisce da tre il Napoli Basketball, mentre Diarra fa sentire la sua potenza dentro l’area. Azzurri rimasti negli spogliatoi, ma c’è da dire che, come in Coppa Italia, Bologna cambia marcia post intervallo. A 40” dalla fine del quarto, Magro costretto a chiamare un timeout sul -13. Debacle azzurra. 50-63
Quarto quarto
Ferrari on fire. Immarcabile e in grande fiducia. Il Napoli prova a reagire con Bolton ed El Amin, ma la durata di una possibile rimonta è piuttosto breve. Bologna domina il secondo tempo, trainata da Diarra e Ferrari e una difesa aggressiva. Gli azzurri smettono di giocare nel secondo tempo, motivo che fa infuriare coach Magro. Si tratta della quinta sconfitta di fila tra campionato e Coppa Italia. Profondo rosso. Bologna, invece, consolida il primo posto in classifica. 71-90
Coach Magro: “Dobbiamo percepire il senso di urgenza. I giocatori devono ascoltarmi”
Le parole di coach Magro a caldo in conferenza stampa:
“Partita dai due volti, come in Coppa Italia. Energia e applicazione nel primo tempo. Potevamo andare all’intervallo con un vantaggio più cospicuo; nel secondo tempo Bologna ha alzato il livello difensivo e noi non abbiamo risposto a questo livello di fisicità. Abbiamo fatto palle perse da evitare. Non parlo mai male dell’arbitro, ma stasera ci hanno penalizzato su alcuni momenti. Alcuni fischi non sono stati corretti. Abbiamo due giocatori nuovi che hanno fatto un solo allenamento con noi. Ci allungano le rotazioni. Mancano nove partite. Manca la vittoria in casa da troppo tempo. Mi prendo la responsabilità di lavorare con un altro nuovo giocatore, con una squadra che avrà la pelle diversa. Sono allineato con l’umore del pubblico, ci meritiamo questo malumore, ma abbiamo bisogno del pubblico che ci sostenga. Abbiamo giocato sicuramente contro una squadra molto solida, ma non riusciamo a essere continui nei 40 minuti. Ripartiamo dal positivo”
Sulla strigliata a Bolton e El Amin durante un timeout:
“Sono un allenatore che ascolta i giocatori, ma anche i giocatori devono ascoltarmi”
Sui nuovi giocatori:
“James Laughlin e la proprietà hanno dato grande disponibilità ad aggiustare la squadra. Non si può cambiare totalmente la squadra, ci sono dei difetti che non possiamo sradicare. Ma ho fiducia. Credo che il prossimo giocherà che arriverà ci possa dare una mano e le possibilità di gestire meglio i passaggi a vuoto. Credo ancora ai playoff. Rischio di essere un folle. Non giocheremo sempre contro Bologna”
Su quali aspetti lavorare:
“Serve la solidità difensiva, bisogna spendere falli, bisogna mettere corpo. Ci alleniamo su determinate situazioni che vediamo in partita, ma quello che conta è quanto si fa il sabato e la domenica in campo. Dobbiamo percepire il senso di urgenza. E purtroppo non sempre è percepito da tutti”