Napoli, Giovane e le difficoltà in azzurro: spunta l’idea di Conte

Il mercato invernale ha portato in casa Napoli, tra gli altri, anche il classe 2003 Giovane, talento brasiliano che in quel di Verona è riuscito an attirare su di sè nel corso della prima parte di stagione. Giovanni Manna ha deciso di puntare su di lui e di portarlo all’ombra del Vesuvio anche se, va detto, queste prime settimane di azzurro non sono state particolarmente esaltanti.

Napoli, le difficoltà di Giovane

L’attaccante 22enne non è riuscito ad incidere in maniera importante nel corso di queste prime settimane di Napoli, un’integrazione che tarda ancora ad arrivare. Ma quali sono i problemi reali che si nascondono dietro le difficoltà di Giovane ad esaltarsi con la maglia del Napoli?

L’edizione di oggi del Corriere dello Sport fa il punto proprio su questa situazione: c’è da capire anche in che modo si è impostato il rapporto con Antonio Conte quando il giocatore è arrivato al Napoli. Un retroscena particolare, alla quale l’edizione di oggi del Corriere dello Sport ha voluto dargli spazio.

Napoli, il retroscena Conte-Giovane

“Giovane fino a questo momento ha raccolto 149 minuti in campo in sei presenze con la maglia del Napoli. Mai titolare in campionato, subito dal primo minuto contro il Como ai quarti di Coppa Italia e sostituito dopo un’ora. All’attivo l’assist per Alisson con la Roma e una serie di spunti e tentativi, approcci tutt’altro che timidi ma non ancora del tutto convincenti nel calcio di Conte e in un contesto (anche tattico) completamente nuovo” scrive oggi il Corriere dello Sport.

Ed ancora, l’edizione odierna specifica poi sull’analisi legata al caso dell’ex Verona: “Tutto normale: Giovane è nel pieno di un processo di crescita che dovrà portarlo, da qui a qualche mese, a poter diventare uomo in più del Napoli e giocatore in grado di poter fare la differenza. Per ora Conte si affida a lui nei finali di partita quando serve brio, freschezza e imprevedibilità“.

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