Il complicato momento del Napoli, reduce dalla chiacchieratissima sconfitta fuori casa contro l’Atalanta per 2-1, è fotografato da numeri che raccontano una verità nuda e cruda. Gli azzurri, complice anche diversi infortuni, hanno perso solidità, sopratutto in fase di non possesso. Con 27 gol subiti, la squadra allenata da Antonio Conte al momento si ritrova ad avere una difesa da metà classifica, un dato che non fa dormire sonni tranquilli ai tifosi partenopei.
Napoli, difesa da nono posto in classifica: spunta il taboo secondo tempo
Secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, il totale delle reti incassate dal Napoli lo colloca attualmente al nono posto della Serie A per solidità difensiva, un campanello d’allarme evidente per la formazione azzurra. Subire 27 gol a questo punto della stagione, dopo lo scorso anno da record sul piano difensivo, era impensabile.
A colpire, però, è soprattutto la distribuzione delle reti incassate. Ben 17, circa il 62,9%, sono arrivate nei secondi tempi. Si tratta del peggior rendimento tra le squadre di medio-alta classifica. In casa Napoli a questo punto è d’obbligo una riflessione profonda in vista del finale di stagione, quando ogni dettaglio può fare la differenza nella corsa alla Champions League.
