Napoli, la verità sul futuro con De Laurentiis: avete sentito l’annuncio? I dettagli

Valentina De Laurentiis si racconta in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’ e parla del suo rapporto con il Napoli e con Aurelio De Laurentiis. Dall’ingresso in società alle scelte più discusse, fino al possibile futuro da presidentessa, la dirigente azzurra ripercorre tappe personali e professionali. Le sue parole toccano il tema dello stadio, dell’autoproduzione delle maglie e dell’impatto sociale del club per la città.

Il rapporto con Aurelio e l’idea di un futuro alla guida

Valentina De Laurentiis non si nasconde quando si parla di un possibile ruolo da presidentessa del Napoli. La risposta è chiara:

“Io presidentessa? Sarebbe un onore, ma il pilastro del Napoli ora resta papà.”

Un passaggio che conferma il peso di Aurelio De Laurentiis nelle scelte del club. Il presidente del Napoli resta il riferimento, anche quando si guarda al domani. Valentina descrive il loro legame con parole semplici:

“Io e papà siamo due folli. Lui sogna un nuovo stadio sempre azzurro, è al servizio dei tifosi, senza di loro non saremmo niente”.

Dall’autoproduzione alle difficoltà iniziali

Nel racconto emerge anche un passaggio chiave per il Napoli, la scelta di interrompere il rapporto con Robe di Kappa e di avviare così l’autoproduzione delle maglie:

“’Ho rotto con Robe di Kappa, voglio autoprodurmi le maglie’, mi disse. Tutti lo presero per pazzo, ma noi due siamo i folli della famiglia e iniziammo questa avventura.”

Valentina ha ricordato le difficoltà legate ai materiali e alla filiera produttiva:

“All’inizio non fu facile trovare gli accordi per i materiali da Bangladesh, Cina e Italia, ma ce l’abbiamo fatta. I risultati oggi si vedono, papà è un visionario.”

 

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L’impatto del Napoli sulla città

Il legame tra il club e Napoli resta il filo conduttore. Valentina richiama l’attenzione sull’impatto culturale e sociale del progetto azzurro, soprattutto dopo lo Scudetto.

“Napoli ha un impatto socio culturale impossibile da ignorare. La sfilata Scudetto l’hanno vista in tutto il mondo, un richiamo alla città deve esserci d’obbligo in ogni maglia.”

Parole che raccontano un club radicato nel territorio e proiettato oltre i confini italiani. Tra passato, presente e futuro, la famiglia De Laurentiis continua a guidare il Napoli con una linea chiara. L’orgoglio per la città resta il punto di partenza.

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