Contro la Roma, tutto sommato, è arrivata una buona partita da parte degli azzurri, sottolineata soprattutto dalla grande capacità di rimontare il doppio svantaggio targato Malen. Ciò non toglie, che anche contro i giallorossi, è arrivato l’ennesimo infortunio di una stagione che rimarrà, purtroppo, ben impressa nei ricordi dei tifosi azzurri. Stiamo parlando naturalmente di Amir Rrahmani, con un infortunio che sembra più grave del previsto.
Dal Kosovo sono preoccupati: solo gli esami forniranno la reale entità
Il tutto è accaduto intorno 68′ quando Wesley si è involato in solitaria verso la porta del Napoli, inseguito dal numero 13 azzurro. E proprio durante quella corsa, il kosovaro ha accusato il problema muscolare che lo ha portato proprio a causare il rigore dei momentaneo 2-1 giallorosso.
Un infortunio, l’ennesimo, che ora preoccupa tutto il mondo sia azzurro che kosovaro, viso che ha fine marzo il Kosovo si gioca l’accesso ai prossimi Mondiali di calcio. Le sensazioni, come riportato dal Corriere del Mezzogiorno, sono tutt’altro che positive. Solo gli esami strumentali potranno fornire la reale condizione di Rrahmani che, ancora un volta, dovrà restare fermo ai box.

Una stagione senza tregua per l’ex Verona: è il quarto infortunio da inizio campionato
Il via di questa lunga lista l’ha aperta il doppio infortunio di settembre proprio con la sua Nazionale, prima alla coscia e al bicipite femorale di inizio, che lo ha tenuto fermo per circa due mesi.
A seguire il recente strappo al gluteo di metà gennaio contro il Sassuolo, con solo due settimane di stop. Per poi arrivare al recente problema, ancora muscolare, con la Roma, nella speranza possa essere meno grave del previsto per il Napoli e il suo Kosovo.