shinystat spazio napoli calcio news Da suggestione a idea, il motivo per cui Benitez farebbe carte false per avere Lavezzi

Da suggestione a idea, il motivo per cui Benitez farebbe carte false per avere Lavezzi


In questi ultimi giorni è riaffiorata una vecchia idea di mercato, ovvero quella di Lavezzi al Napoli. Inizialmente sembrava la solita voce di mercato destinata a cadere nel vuoto, ma le parole del suo agente, Alejandro Mazzoni, non spengono le speranze ai tifosi partenopei di rivedere il proprio beniamino vestire la casacca azzurra. Stando alle dichiarazione del suo agente, Lavezzi pensa spesso ad un ritorno in Italia e la prima scelta è sempre Napoli.

L’ESPERIENZA FRANCESE – L’attaccante argentino non si trova più a suo agio in quel di Parigi, una dimostrazione è sicuramente il non aver imparato, dopo due anni di permanenza, la lingua francese. Poche serate da protagonista assoluto e l’intenzione di non rinnovare il contratto in scadenza nel 2016. L’unico ostacolo è quell‘ingaggio altissimo (4,5 milioni a stagione) che però con un prestito potrebbe divenire più abbordabile accollandone una parte al PSG. Di concreto non vi è ancora nulla, tranne la stanchezza di vivere in Francia e il suo amore per Napoli.

LA GRANDE DOMANDA – Lavezzi sarebbe utile anche allo spogliatoio azzurro grazie al suo carattere allegro, ma sorge un dubbio: il Pocho si adatterebbe al gioco di Benitez ? L’attaccante argentino possiede una duttilità tattica come pochi, a Napoli ha giocato in tantissimi ruoli dell’attacco (in rari casi anche centrocampista) sfoderando sempre ottime prestazioni. Al PSG sta giocando come ala offensiva sinistra, stesso ruolo dell‘infortunato Insigne e Mertens, e alcune volte è stato impegnato anche sulla fascia destra. Inoltre volentieri gioca anche prima punta, cosa che dimostrò di poter fare anche sotto la gestione Mazzarri a Napoli. La sua velocità e il suo dribbling potrebbero fungere da “spaccapartite”, creando azioni dal nulla, inoltre darebbe velocità al gioco del Napoli, in particolar modo nei contropiedi. L’unica sua pecca è la tecnica di base non eccelsa, ma il possibile alternarsi con Insigne, Higuain e Callejon, renderebbero meno pesante questo suo difetto, facendolo diventare un vero e proprio jolly del reparto offensivo, come piace a Benitez.