shinystat spazio napoli calcio news Ritorna il Napoli autolesionista, rivisti errori e paure di inizio stagione

Ritorna il Napoli autolesionista, rivisti errori e paure di inizio stagione


È un pareggio che brucia quello che il Napoli ha colto contro il Cagliari. Gli uomini di Benitez iniziano decisamente meglio la gara sfruttando gli errori tattici e le disattenzioni, anche prevedibili, che la squadra di Zeman ha concesso ad inizio match, tant’è che sul 2-0 dopo 30 minuti di gioco la gara sembrava già bella che archiviata.

A quel punto l’idea generale diventa: “in contropiede chiudiamo la partita”, ed invece succede quello che non ti aspetti: ovvero il Napoli fallisce numerose ripartenze in superiorità numerica e, invece di gestire, scaraventa il pallone in avanti con lanci lunghi (e sopratutto imprecisi) permettendo così alla squadra sarda di prendere campo e fiducia. Zeman non aspettava altro, l’allenatore boemo alza il baricentro della sua formazione e mette pressione al Napoli che improvvisamente sembra tornato quello di inizio stagione: pauroso, timido, nervoso e sopratutto impreciso.

Errori accentuati da improvvisi blackout dei singoli come quello che ha colto Maggio sulla prima rete quando si lascia infilare alle spalle da Balzano, o come quello della difesa che si lascia sovrastare in due occasioni da Ceppitelli, come lo stesso Rafael che non attacca un pallone che ha lì a portata di mano, e per non parlare di Koulibaly che si lascia soffiare palla a limite dell’area da Ibarbo servendo su un piatto d’argento il pareggio ai sardi.

Quanti errori, quanti punti e quante occasioni sprecate. Alzi la mano chi guardando questa gara non ha avuto una sorta di Dejà vu, ritrovandosi a vivere il match del 24 settembre quando al San Paolo il Palermo pareggiò una partita condotta sulla falsa riga di quella vista oggi. Anche in quell’occasione il Napoli andò infatti in vantaggio di due reti in pochi minuti, poi si fece rimontare sul 2-2 e ritornò in vantaggio, per poi farsi riagguantare ancora nel secondo tempo.

Questo pareggio lascia tanta amarezza. L’unica nota positiva sono i risultati altrettanto negativi delle formazioni concorrenti al terzo posto, il reale obiettivo di questo Napoli.