shinystat spazio napoli calcio news Da M'Poku e Perisic a Giovinco e Giaccherini, passando per i "sogni" di Aurelio. Focus sugli obiettivi del Napoli

Da M’Poku e Perisic a Giovinco e Giaccherini, passando per i “sogni” di Aurelio. Focus sugli obiettivi del Napoli


Il “gong” che annunciava la chiusura della sessione estiva del calciomercato è suonato il primo settembre, ponendo fine a due mesi di intensa attività fatte di trasferimenti, comproprietà, clausole e diritti o obblighi di riscatto. Ma il mercato, o almeno quello del Napoli, non si è mai realmente fermato. A maggior ragione ora che gli azzurri hanno bisogno di un esterno offensivo degno di rimpiazzare Insigne, fuori per un periodo compreso tra i quattro e i sei mesi. Mancano quasi due mesi alla riapertura del calciomercato, ma in casa Napoli circolano già diversi nomi.

A VOLTE RITORNANO – Il primo nome proposto è quello di M’Poku, già seguito dal Napoli in estate. L’esterno belga ventiduenne attualmente veste la casacca dello Standard Liegi, squadra con cui ha realizzato venti reti in poco più di cento presenze. Una media gol non esaltante, ma il suo compito non è quello di finalizzare l’azione. E’ un destro naturale che ama giocare sulla sinistra, proprio come Insigne e Mertens, ma a differenza dei due folletti azzurri, il belga è prestante fisicamente (sfiora quasi i 180 cm). La sua valutazione attuale è compresa tra i 3,5 e i 5 milioni.

I SOGNI DI AURELIO – Molto spesso il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha messo il suo zampino nelle trattative. Non mancano i giocatori che il patron ha pensato di portare all’ombra del Vesuvio senza il consenso o l’approvazione dell’allenatore. I suoi “sogni nel cassetto” sono risaputi: Lamela e Candreva. Il primo era cercato dal Napoli già dai tempi in cui vestiva la maglia della Roma. Nella capitale El Coco ha giocato dal 2011 al 2013, alternando giocate da fuoriclasse a prestazioni opache. Mancino che ama giocare a destra, l’argentino rientrerebbe nello scacchiere di Benitez soltanto con il conseguente spostamento di Callejon a sinistra, un ipotesi al momento non ponderata dal tecnico spagnolo. E poi la valutazione proibitiva, che oscilla tra i 20 e i 30 milioni, frena l’affare. Discorso simile per Antonio Candreva, o almeno per quanto riguarda le cifre, visto che l’esterno della Lazio ha caratteristiche completamente diverse. Destro naturale che predilige la corsia destra, Candreva dispone di un buon passo ma anche e soprattutto di un buon piede fa dei calci piazzati e delle conclusioni da lunga distanza il suo punto di forza. La valutazione, di circa 25 milioni di euro, è ritenuta però esagerata dalla dirigenza azzurra.

IL TUTTOFARE CROATO – Il nome di Ivan Perisic circolava in casa Napoli già dallo scorso agosto, ma la trattativa non si concretizzò mai. Il croato nasce come esterno sinistro, ma può svariare su tutto il fronte offensivo. Dispone di una buona velocità malgrado i 187 centimetri di altezza, che fanno di lui un pericolo sulle palle inattive. Altro fattore importante: non disdegna un po’ di sacrificio in più in fase difensiva ed è letale negli inserimenti. Non vi ricorda un certo Josè Maria Callejon? Persino l’identikit e la valutazione sono simili a quelli dello spagnolo. Perisic è un classe ’89 e attualmente la sua valutazione si aggira intorno ai 15 milioni.

LITTLE ITALY – Tra gli obiettivi del Napoli c’è anche un po’ di Italia. Una “little Italy”, visto che i due calciatori in questione non arrivano al metro e settanta. Si tratta di Sebastian Giovinco e Emanuele Giaccherini. Il primo attualmente non riesce a trovare spazio nella Juventus di Allegri, in cui viene impiegato (poco) da centravanti nel 3-5-2 oppure sulla trequarti nel 4-3-1-2. La “formica atomica”, com’è soprannominato Giovinco, può ricoprire anche il ruolo di esterno sinistro, anche se spesso è portato a snobbare la fase difensiva. Discorso diverso per Giaccherini, vero e proprio tuttofare. Nel 3-5-2 di Antonio Conte era in grado di ricoprire tutti i ruoli del centrocampo bianconero. Nel modulo di Benitez verrebbe impiegato largo a sinistra, posizione occupata già quando vestiva la maglia del Cesena, ma potrebbe essere schierato anche alle spalle del centravanti, ruolo caro a Marek Hamsik.

I primi nomi sono questi, ma la certezza è che nelle prossime ore ne saranno aggiunti altri. Perchè il mercato del Napoli non è finito a settembre e non inizierà a gennaio.

Vittorio Perrone