shinystat spazio napoli calcio news Callejon e Mertens, avanti adagio. Gli impegni in Nazionale spaventano Benitez

Callejon e Mertens, avanti adagio. Gli impegni in Nazionale spaventano Benitez


Preservare i due titolarissimi. L’assillo di Benitez è uno, quello che da qui fino a gennaio sarà il pensiero, il rompicapo fisso che di certo non gli farà dormire sonni tranquilli. L’infortunio di Insigne proprio non ci voleva. Priva lo spagnolo di uno degli uomini più in forma e più incisivi, capace di conquistare Conte a suon di giocate da urlo ma soprattutto mette Callejon e Mertens spalle al muro. Entrambi saranno i soli a recitare il ruolo di ali nella trequarti che si è riscoperta assassina durante l’era di Rafa. Una responsabilità importante, per non fermare il volo di una squadra che sogna di raggiungere quanto prima la vetta.

RAFA DIPENDE DA LORO – Difficilmente Benitez cambierà il suo credo calcistico. Non lo ha fatto in altri casi di emergenza e quando latitavano i risultati, figurarsi ora. Callejon e Mertens sono decisivi per gli equilibri e le prestazioni di questo Napoli e ancora lo saranno. Quindi, un occhio alla condizione fisica e uno al minutaggio, così da avere i due genietti sempre in grado di poter mettere in difficoltà chiunque. Hamsik o De Guzman esterni, Mesto ala avanzata sono solo ipotesi da portare avanti adagio e chissà, magari provare nelle due gare di Europa League che mancano per sigillare la qualificazione e per far tirare il fiato a chi ne avrà bisogno. Perchè sì bisogna vincere, ma c’è bisogno che tutti arrivino alla spiaggia, come Rafa disse tempo fa.

OCCHIO ALLE NAZIONALI – Un occhio a ciò che faranno con la maglia azzurra ma soprattutto la speranza che i due non sgobbino troppo con la maglia della Nazionale. Quella che per Dries ormai è più che un piacevole clichè ma che Callejon invece è arrivato come un giusto premio per gli otto gol stagionali siglati fin quì. E così, mentre Mertens in quasi trenta minuti s’accende con l’Islanda realizzando un assist, Benitez spera che Del Bosque tenga buono Callejon, magari preservandolo e restituendolo la prossima settimana senza tossine da smaltire o vari acciacchi internazionali. Perchè questo Napoli ora più che mai dipende dal loro estro e dalla loro concretezza, per non fermarsi sul più bello e continuare a sognare.

Sabato Romeo

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