shinystat spazio napoli calcio news Terza partita senza subire reti, i veri progressi arrivano dalle retrovie azzurre

Terza partita senza subire reti, i veri progressi arrivano dalle retrovie azzurre


La vittoria del Napoli sulla Fiorentina, la quarta negli ultimi cinque scontri al “Franchi”, ha proiettato la squadra di Benitez al terzo posto solitario, dopo un avvio di stagione non semplice. Ma le tre vittorie di fila tra campionato e coppe e gli otto risultati utili consecutivi in questa Serie A, sono frutto soprattutto di una fase difensiva (quasi) perfetta, che coincide con la spaventosa crescita di Kalidou Koulibaly, protagonista contro la Roma così come a Firenze. I progressi evidenziati dal francese contro i giallorossi di Garcia hanno trovato riscontri al “Franchi”, dove ha ben tenuto le redini della difesa, concedendo pochissimo spazio agli attaccanti viola. Senza ovviamente dimenticare il salvataggio sulla linea di porta con cui ha sventato la conclusione di Pasqual e aiutato il Napoli a portare a casa i tre punti. Anche giovedì sera, contro lo Young Boys, Koulibaly aveva disputato una buona prova, passata però inosservata per la pochezza offensiva degli svizzeri. Il francese, insomma, si sta confermando un vero e proprio pilastro della difesa di Benitez. Al Franchi per la prima volta la coppia con Albiol ha funzionato bene. Se Babacar non si è mai reso pericoloso è anche merito del difensore spagnolo, sempre preciso in anticipo e in fase di interdizione.

La terza vittoria consecutiva senza subire reti è dunque merito di un miglioramento generale e ben palpabile registrato in tutta la fase difensiva. Strano a dirsi, per una squadra che ha subìto reti da Chievo, Udinese, Palermo, Torino, Young Boys, Verona e via dicendo. Ma il cambiamento è tangibile: la sensazione è che questo Napoli, in particolar modo il pacchetto arretrato, non sia quello di due mesi fa. La scalata al terzo posto parte dalle retrovie. E una squadra che in attacco raccoglie molto meno di quanto semina ha bisogno di una difesa d’acciaio. Ma anche di un portiere affidabile. E Rafael nelle prime uscite di certo non lo è stato. Anche lui tuttavia sta mostrando forti segnali di crescita, e lo dimostrano le belle parate su Nickli dello Young Boys e su Cuadrado della Fiorentina. La seconda, a differenza della prima, decisiva ai fini del risultato finale. L’area del Napoli, finalmente, è pronta a trasformarsi da terra di facile conquista a fortino inespugnabile.

Vittorio Perrone