shinystat spazio napoli calcio news Dopo Insigne è la volta del belga, queste le condizioni per il rinnovo di Mertens

Dopo Insigne è la volta del belga, queste le condizioni per il rinnovo di Mertens. L’agente a breve a Castel Volturno


Per i “piccoli” di casa Napoli è tempo di pensare al futuro. Dopo il rinnovo del contratto di Lorenzo Insigne, ora sarà la volta di Dries Mertens. Il procuratore del belga, Soren Lerby, è stato a Castel Volturno il 16 ottobre per incontrare Benitez e Bigon e ha già in agenda un nuovo meeting. Tra martedì e mercoledì il probabile incontro tra le parti; il procuratore danese, secondo quanto riferito da goal.com, tornerà al centro sportivo del Napoli per discutere con la società del futuro del suo assistito. Lerby chiederà un adeguamento contrattuale, con un miglioramento rispetto al milione e duecentomila percepito al momento dal belga, con un ritocco che potrebbe arricchire gli emolumenti di circa il 30%.

Non solo questo, a decidere il suo futuro una serie di condizioni, tra cui rientrerà l’utilizzo del giovane da parte di Benitez e la volontà del club rinforzare la rosa così da lottare per i traguardi più ambiti. Lerby dirà a Bigon che il belga ha voglia di rimanere in azzurro, ma non ci sta a continuare ad essere un’alternativa nelle gare importanti, vuol sentirsi protagonista nel momento clou della carriera. Non c’è alcuna ipotesi cessione, nonostante l’interesse di numerosi club sia di Premier che di Bundesliga. Il talentino Belga, ex Psv, è diventato un vero idolo, a Napoli e non solo. Motivo per cui il procuratore alzerà la posta in palio e proverà ad accontentare le sue richieste e quelle del giocatore stesso. Lerby chiederà garanzie: soprattutto per la prossima stagione. A decidere le sorti dell’azzurro anche la permanenza di Rafa Benitez, al momento non ancora confermata per la prossima stagione. Le parole di Bigon, dunque, dovranno convincere Lerby e rassicurarlo sul futuro del club. Al momento Mertens ha un contratto fino al 2018, ma il suo valore di mercato è raddoppiato dal momento dell’acquisto; la crescita ai piedi del Vesuvio ha innalzato il suo valore a 20 milioni di euro.