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Altro che Halloween, è il Napoli che “resuscita i morti”


Quante volte ci sarà capitato di sentire la frase: “siamo in grado di resuscitare i morti“. No Halloween non c’entra nulla, e non stiamo parlando di zombie, mummie, vampiri o mostri vari, ma di quanto sia incredibile che i calciatori in palese difficoltà di rendimento o attaccanti in astinenza da gol, riescano a sbloccarsi puntualmente quando di fronte c’è il Napoli.

L’ultimo caso di “resurrezione” è quello di German Denis, attaccante argentino dell’Atalanta che nelle prime 8 giornate di campionato non era mai riuscito ad andare in rete. Infatti il suo ultimo gol risaliva all’11 maggio dello scorso anno contro il Milan quando gli orobici si imposero per 2-1 a Bergamo, quello di mercoledì è stato il sesto centro contro gli azzurri in carriera per “El Tanque”. In questa stagione non solo Denis però è uscito da un periodo buio sbloccandosi contro il Napoli: il primo fu Mauricio Pinilla all’esordio con la maglia del Genoa (va be, era la prima giornata). Poi è stata la volta di Maxi Lopez alla seconda giornata quando il Chievo ha sbancato il San Paolo, per Lopez l’appuntamento con il gol mancava addirittura dal derby Genoa-Sampdoria finito 0-1 il 2 febbraio 2014, quando l’attaccante vestiva ancora la maglia blucerchiata.

Il difensore brasiliano dell’Udinese Danilo, che ha castigato gli azzurri alla terza giornata di campionato, non andava in rete da quasi un anno: 2-0 al Cagliari il 6 ottobre 2013. Più che resuscitato è stato letteralmente “svezzato” l’attaccante del Palermo Andrea Belotti, il quale ha realizzato una doppietta all’esordio da titolare in Serie A. Al momento quelle siglate in campionato al Napoli sono le uniche due reti messe a segno dal centravanti dell’Under 21. Anche Freddy Guarin per un certo verso è tornato importante quando ha affrontato gli azzurri: il centrocampista colombiano infatti era andato già in rete nel 7-0 che l’Inter aveva rifilato al Sassuolo, ma il gol segnato nel 2-2 nella sfida del “Meazza” contro il Napoli ha ben altro valore dell’ultima rete siglata nella goleada contro i romagnoli. Altro calciatore sbloccatosi quest’anno è stato il centrocampista del Verona Emil Hallfredsson, quella dopo 28″ resta la rete più veloce di questo campionato anche se non influente ai fini del risultato. Per il calciatore islandese l’ultima rete segnata in campionato risaliva al 10 maggio scorso, 2-2 con l’Udinese.

La lista dei calciatori che si sono sbloccati contro il Napoli è davvero lunghissima: da Muriel a Pogba (grossi calciatori si, ma venuti comunque alla ribalta dopo aver segnato la prima volta in Serie A contro gli azzurri), da Carmona a Radovanovic, passando per Dramè e Rolando Bianchi. Sarebbe impensabile riportarli tutti, una menzione speciale la merita però Davide Moscardelli, attaccante ex Chievo Verona e vero e proprio spauracchio per i partenopei. Infatti nelle stagioni 2010/2011 e in quella successiva (2011/2012), due sue reti condannarono un Napoli lanciatissimo verso i primi posti della classifica ad affondare al “Bentegodi”, frenando così le voglie scudetto della squadra allora allenata da Walter Mazzarri. I tifosi più scaramantici avranno accolto con un sospiro di sollievo la scelta dell’attaccante di trasferirsi al Lecce in Lega Pro, così da non dover patire più un eventuale rete messa a segno da Moscardelli contro il Napoli. Dunque altro che “dolcetto o scherzetto“, quello dei calciatori che resuscitano in presenza del Napoli è un vero e proprio incubo.

@Pasquale89G
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