shinystat spazio napoli calcio news Piccolo passo indietro di Hamsik: ma ora basta dare la colpa al modulo. Contro la Roma servirà il miglior Marek

Piccolo passo indietro di Hamsik: ma ora basta dare la colpa al modulo. Contro la Roma servirà il miglior Marek


Un piccolo passo indietro: quello compiuto da Marek Hamsik a Bergamo, in una partita per certi versi strana e maledetta: tante occasioni create dagli azzurri, poca concretezza sotto porta. E anche il capitano, in tal senso, non è stato esente da colpe.

TRA LE LINEE – Nel primo tempo il Napoli ha giocato praticamente sempre nella metà campo dell’Atalanta. E lo slovacco sembrava esser partito con il piede giusto. Buoni spunti, la prima conclusione – sporcata da un nerazzurro – già all’undicesimo, poi la palla gol dopo uno scambio strettissimo con Mertens: Hamsik va alla conclusione dall’interno dell’area di rigore, Sportiello gli strozza l’urlo in gola con un gran riflesso sul primo palo. E’ il minuto numero ventuno: da quel momento, come una candela che si consuma piano piano, la partita di Marek è andata spegnendosi. Gli spazi stretti, con l’Atalanta che si difende in undici dietro la linea della palla, non lo agevolano di certo, tanto è vero che viene spesso dietro a prender palla. L’idea sarebbe anche buona, il problema è che, quando lo fa, i tempi di esecuzione del passaggio sono lenti e lo slovacco viene puntualmente fermato.

LA SOSTITUZIONE – La ripresa inizia ancora peggio. La manovra del Napoli diventa più lenta, compassata, e contestualmente di Hamsik si perdono le tracce. Il gol di Denis spariglia le carte: Benitez inserisce Insigne per dare smalto e velocità in avanti, e il napoletano va a sostituire proprio il capitano. Una prestazione, quella di Hamsik, che non può giudicarsi positiva, certo, soprattutto alla luce della doppietta realizzata domenica contro il Verona: ci si aspettava un altro segnale di crescita da parte di Marek, che ha tutte le qualità – dimostrate di nuovo contro gli scaligeri – per essere uno dei trascinatori di questa squadra. E che nessuno venga a parlare di un modulo che non lo esalta. I grandi giocatori, e lui lo è, possono adattarsi in qualsiasi schema. Basta convincersene. Ora sotto con la Roma. Tra le altre cose, servirà anche il miglior Hamsik.