shinystat spazio napoli calcio news LIVE - Benitez: "Ecco perchè non cambio modulo. Il campo è un'incognita, serve attenzione". Inler: "Ambiente caldo, ma poche chiacchiere: vogliamo vincere. San Siro amaro, serve più cazzimma".

LIVE – Benitez: “Ecco perchè non cambio modulo. Il campo è un’incognita, serve attenzione”. Inler: “Ambiente caldo, ma poche chiacchiere: vogliamo vincere. San Siro amaro, serve più cazzimma“.


Come previsto dal consueto cerimoniere Uefa, il Napoli ha tenuto quest’oggi la conferenza stampa di presentazione della partita con lo Young Boys. Hanno parlato, nella sala stampa dello Stade de Suisse, Rafa Benitez e Gokhan Inler.

Per Inler:

Gara particolare per te, in questo stadio. Ma è una partita che può significare un’ipoteca per il Napoli sul passaggio del turno.

“Per me è una partita speciale, sono nato qui vicino. Lo Young Boys gioca bene, tra l’altro su un campo sintetico che loro conoscono molto bene. Ma noi siamo intenzionati a fare la nostra partita e provare a vincere”

Come sarà l’ambiente?

“Sicuramente caldo, hanno venduto oltre 20 mila biglietti. La squadra è giovane, conosco il tecnico e vorrà spingere i suoi calciatori al cento per cento. Berna è una città tranquilla, ma per noi è importante la partita. Domani sarà fondamentale vincere”

Con Jorginho in campo a San Siro hai diviso con lui i compiti. Come ti sei trovato?

“Per me si può parlare di tante cose, l’importante è dare sempre il massimo. Jorginho è entrato al posto di Hamsik, posizionandosi davanti al centrocampo, e palleggiando bene. Di certo abbiamo fatto un palleggio migliore a centrocampo”

Che motivazioni avete per questa partita? 

“Vogliamo proseguire il nostro percorso in questa Europa League, anche se non è facile”

Cosa vi ha lasciato San Siro?

“Di certo è stato un pareggio amaro, andare in vantaggio e farsi raggiungere non è mai bello. Abbiamo parlato con Benitez per capire come correggere certi errori”

Senti pressione intorno a te?

“Io so cosa devo fare, parlo sempre con il tecnico. Per me è importante guardare avanti, nelle partite di calcio certe cose possono succedere. Sono tranquillo, penso solo a lavorare”

Avete problemi di concentrazione? Al novantesimo non siete riusciti a tenere il vantaggio per altri due minuti.

“Abbiamo chiarito dopo la partita. Su questo aspetto c’è ancora da lavorare, serve gestire meglio il pallone. E un po’ di cazzimma, come si dice a Napoli”

Che vantaggio ha lo Young Boys dal terreno sintetico?

“Loro si allenano e giocano sempre qua. Il pallone rimbalza poco, si deve giocare molto semplice. Ma l’importante è sapere cosa fare in campo”

 

Di seguito la conferenza di Rafa Benitez:

E’ la cazzimma che vi manca? O altro? 

“Credo che abbiamo fatto tante cose buone, ma abbiamo anche sbagliato qualche partita. Se analizziamo le statistiche, poteva essere molto meglio. La realtà è che ci mancano dei punti, e vogliamo migliorare. Intensità soprattutto, e poi altre due-tre piccole cose”

Ci puoi raccontare dell’incontro di Conte? E come giudichi il 7-1 del Bayern con la Roma?

“La riunione con Conte è servita a parlare di Maggio, Insigne e Jorginho. Niente di speciale, abbiamo parlato un po’ di calcio. Il Bayern è una delle squadre più forte d’Europa, hanno un livello altissimo e lo hanno dimostrato in campo”

Perchè Hamsik e Higuain, senza colpevolizzarli, non hanno ancora segnato finora in campionato? Domani è l’occasione giusta per chi gioca meno?

“Sono due giocatori che si stanno impegnando al massimo, hanno qualità e opportunità e non hanno fatto gol. Ma lavorano bene, si sbloccheranno. Ho sempre dimostrato di tenere in considerazione tutta la rosa, è importante che tutti diano il massimo. Sarà dura, servirà il cento per cento in campo”

Cosa manca per fare novanta minuti al top?

“Abbiamo parlato nell’intervallo a San Siro, e nel secondo tempo la squadra ha gestito palla e fatto danni all’Inter. Sono convinto che qualcosa cambierà”

Ci dai cinque undicesimi della formazione?

“Non posso, non sarebbe giusto per gli altri. Britos, Zuniga e Gargano non giocheranno (ride ndr)”

Anche in considerazione del campo sintetico, questa è la sfida più difficile? Se si vince qualificazione ipotecata?

“Il sintetico è un campo diverso, è un vantaggio per loro di certo. Dobbiamo essere attenti. Parlare di un risultato positivo prima della partita non mi sembra corretto, chiederò ai miei di essere concentrati per provare a vincere, poi parleremo di qualificazione”

Quale è l’importanza di Inler per la squadra?

“E’ un giocatore molto affidabile, un professionista di massimo livello”

Manca ancora l’exploit di squadra?

“Abbiamo un vantaggio: possiamo ruotare i giocatori. Si può perdere qualcosa, ma quando il modulo è sempre lo stesso è più semplice, si hanno più certezze”