shinystat spazio napoli calcio news Criscitiello duro contro De Sanctis: "Cerca solo un po' di notorietà alla soglia dell'INPS. Quando è andato via da Napoli..."

Criscitiello duro contro De Sanctis: “Cerca solo un po’ di notorietà alla soglia dell’INPS. Quando è andato via da Napoli…”


Una critica pesante, pungente, quella che Michele Criscitiello, attraverso il suo editoriale, lancia all’ex Napoli Morgan De Sanctis. Il direttore di Sportitalia ha così commentato le parole del portiere giallorosso contro la Juve. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni:

“Arriva il primo di turno, Morgan De Sanctis e spara a zero sul sistema e sulla Juventus, come se il suo datore di lavoro non avesse mai detto nulla. Per un calciatore, che da bambino sognava di vincere con la Juventus qualcosa, è un po’ una miseria dover sparare contro qualcuno per finire in prima pagina. De Sanctis, come professionista, lo possono giudicare tutti: un buon portiere che in carriera ha vinto poco nulla e alla soglia dell’Inps spera in un po’ di notorietà. Le dichiarazioni della settimana scorsa gli saranno servite per leggere il suo nome sul giornale e per sentirlo, un po’ più spesso, alla TV.

Oppure sarà fiero di andare in giro per Roma e sentirsi dire: “Grande Morgan, gliel’hai detto a quei 4 gobbi che sanno solo rubare”. Invece De Sanctis ha fatto l’ennesima figura del rosicone perché la Roma è vero che lo scorso anno avrebbe meritato lo scudetto ma è anche vero che c’è una squadra che negli ultimi 3 anni ha totalizzato 765 punti. De Sanctis lascia il vuoto attorno a sé, ovunque abbia giocato. Da Udine se ne andò con l’articolo 17; non c’è cosa più vile per un professionista. Scappare, dopo aver mangiato in una società che ti ha reso grande. Scrivemmo di De Sanctis dopo Udinese-Roma dello scorso anno. Insultò, uscendo dal campo, tutta la Tribuna del Friuli.

Il ragazzo si risentì e prima chiamò un famoso Direttore Sportivo, amico in comune, e poi passò la palla al Tribunale. Ad Udine di De Sanctis dicono tutti la stessa cosa… Anche i raccattapalle. A Napoli bene fin quando è rimasto, poi sono usciti fuori tutti gli altarini. Oggi prepara il futuro, perché il presente è agli sgoccioli. Morgan vorrebbe vincere qualcosa ma, probabilmente, nella sua vita resterà solo un buon portiere con una buona carriera alle spalle che tra dieci andrà a parlare in qualche TV come opinionista perché spara… A vento contro o a favore di qualcuno”.