shinystat spazio napoli calcio news Tre domande a... Gennaro Iezzo: "Manca equilibrio in tutto. Il Napoli ha un problema a gestire il vantaggio, e i gol arrivano in fotocopia. A Rafael serve una grande parata"

Tre domande a… Gennaro Iezzo: “Manca equilibrio in tutto. Il Napoli ha un problema a gestire il vantaggio, e i gol arrivano in fotocopia. A Rafael serve una grande parata”


Sei stagioni in azzurro, dalla serie C all’Europa: c’è tanto di Gennaro Iezzo nella cavalcata trionfale del Napoli risorto dopo le ceneri del fallimento. Oggi che quella cavalcata sembra aver subito un rallentamento, l’ex portiere azzurro invita l’ambiente partenopeo alla calma: “Napoli è una piazza affascinante, ma che vive spesso di troppi estremismi. C’è bisogno di equilibrio, nei giudizi, nelle idee, nell’approccio verso la squadra per cui si fa il tifo. Il Napoli da qualche anno è una squadra che si è assestata nei primi posti del campionato italiano, credo sia un punto di partenza importante per sognare traguardi più prestigiosi. Ma occorrono tempo e pazienza”, dice Iezzo a SpazioNapoli.

Equilibrio: una parola sconosciuta anche alla squadra di Benitez, che fa e disfa a suo piacimento. Come si può giudicare il risultato di San Siro?

“Per quanto visto in campo, il pareggio è assolutamente giusto. Il Napoli ha iniziato la partita con ritmo blando, credo fosse una strategia studiata a tavolino: aspettare la sfuriata dell’Inter e provare a colpire in contropiede. Poi nella ripresa la squadra ha alzato il baricentro, cercando di fare gioco e riuscendoci in alcuni frangenti. Da tifoso, resta una sensazione di amarezza: andare due volte in vantaggio a San Siro e non portare a casa i tre punti fa male”

Soliti problemi in fase difensiva: possono essere dettati anche da una certa mancanza di concentrazione?

“E’ possibile. Purtroppo non è una novità: c’è un problema nel gestire il vantaggio. Le partite non si possono vincere sempre segnando due o tre reti, ma la cosa che mi fa più rabbia è che il Napoli subisce gol sempre allo stesso modo: cross dalle fasce o palle inattive. Ecco, su questi aspetti c’è da lavorare molto”

Chiosa su Rafael. Come si giudicano le prestazioni del portiere brasiliano?

“Andrò contro corrente: Rafael ha tutte le qualità per fare benissimo. Lo abbiamo visto anche nella passata stagione, prima dell’infortunio: stare fermo tanti mesi, soprattutto per un portiere, non è facile. Si perdono le misure dell’area, della porta, e si fa fatica a recuperarle: anche in questo caso bisogna concedere un po’ di tempo al ragazzo. Ha bisogno di fare una grande partita per sbloccarsi anche mentalmente, qualche parata straordinaria gli conferirà nuovamente quella fiducia che ora sembra aver perso”