shinystat spazio napoli calcio news La difesa partenopea chiamata alla prova del nove, al "Meazza" servono compattezza e precisione

La difesa partenopea chiamata alla prova del nove, al “Meazza” servono compattezza e precisione


Domenica al “Meazza” sarà la prova del nove per il Napoli di Benitez, costretto alla vittoria contro l’Inter in crisi per il definitivo rilancio in classifica, lasciandosi alle spalle un periodo di alti e bassi, iniziato a fine agosto con la prematura ed inaspettata eliminazione dalla Champions League. Per conquistare l’intera posta in palio è necessaria una prestazione precisa, compatta, tecnica e tattica, senza nessuna sbavatura.

Osservata speciale la difesa del Napoli, chiamata agli straordinari contro un reparto di altissimo livello come quello interista che nelle ultime due partite però ha siglato solo una rete subendone ben sette. Per l’undici di Benitez non sono previsti particolari stravolgimenti: al centro ci saranno Albiol e Koulibaly, affiancati probabilmente da Maggio e Ghoulam. Sarà per tutti una grande prova di maturità: serve attenzione massima per lasciare inviolata la porta di Rafael, ultimamente apparso anch’egli non troppo sicuro in alcuni frangenti.

Il trend partenopeo di reti subite è alquanto confortante: nelle ultime tre gare tra campionato ed Europa League che hanno fatto registrare altrettante vittorie, Rafael si è lasciato trafiggere solo una volta, in casa contro il Torino, dall’eurogol di Quagliarella. Gli azzurri sembrano infatti aver ritrovato compattezza ed unione grazie all’aiuto di un Koulibaly in crescita, che nelle ultime uscita ha avuto l’onere e l’onore di trascinare il reparto arretrato, bilanciando un Albiol ancora non al top della forma fisica e mentale.

Anche i terzini avranno il loro bel da fare, curando al meglio la fase difensiva e quella di impostazione. In particolar modo se la scelta di Benitez dovesse ricadere su Maggio, dal numero 11 azzurro è richiesta una prestazione precisa e di qualità, non a fasi alterne come ha abituato i tifosi negli ultimi match. Solo palesando sicurezza anche Rafael ne potrà avere, lasciando così inviolata la porta azzurra. Poi spetterà ai fuoriclasse in attacco decidere il match a proprio favore.

RIPRODUZIONE RISERVATA