shinystat spazio napoli calcio news Tre domande a...Sandro Mazzola: "Vi svelo un retroscena di quando venivo a Napoli con l'Italia. Inter-Napoli? Gli azzurri rischiano. E sul Filadelfia..."

Tre domande a…Sandro Mazzola: “Vi svelo un retroscena di quando venivo a Napoli con l’Italia. Inter-Napoli? Gli azzurri rischiano. E sul Filadelfia…”


“Ho un ricordo bellissimo legato a Napoli. Negli anni in cui giocavo io, quando l’Italia doveva giocare partite importanti di qualificazione ai Mondiali o agli Europei, la Federazione ci faceva giocare quasi sempre al San Paolo: i tifosi azzurri riuscivano a darci una carica in più. All’epoca c’era come magazziniere del Napoli Gaetano Masturzo, che faceva un caffè buonissimo. Venimmo a giocare a Fuorigrotta con l’Italia e lui me lo offrì, come sempre. Poi la domenica dopo si giocò Napoli-Inter, e io dopo la partita andai da Gaetano per chiedergli una tazzina del suo buonissimo caffè: lui me la negò, perchè in quel caso ero un giocatore dell’Inter. Ma come! Andai subito da Antonio Juliano, capitano del Napoli, che dovette intercedere per me: ebbi il mio caffè, il più buono che abbia mai bevuto”. Parole e musica di Sandro Mazzola. Un bagaglio di ricordi, legati ad un calcio certamente più poetico, più sincero. Più bello. “Oggi è tutto cambiato – dice l’ex capitano dell’Inter a SpazioNapolisembra quasi non ci sia più spazio per i sentimenti”

Intanto il destino si diverte mettendo di fronte due squadre che negli ultimi anni si sono scambiati gli allenatori. Domenica prossima chi ha più da perdere tra Mazzarri e Benitez?

“Credo il secondo. Il Napoli ha un organico molto buono, attrezzato per lottare ai vertici del calcio italiano. Se ha ambizioni da alta classifica, deve cercare in ogni modo di sbancare San Siro. L’Inter, dal suo canto, potrà avere altre occasioni per rialzarsi: l’obiettivo della squadra nerazzurra è quello di tornare in Europa, ma non credo sia competitiva per i primi tre posti”

Il Napoli sembra essersi ritrovato ultimamente. Come giudica Mazzola il lavoro di Benitez?

“L’anno scorso è stato sicuramente molto positivo. L’inizio di questa stagione invece ha lasciato molto a desiderare, ma io ho una convinzione, giusta o sbagliata che sia: la sua mentalità non si addice bene al nostro calcio. Con questo non sto dicendo che sia un cattivo allenatore, anzi”

Lasciamo un attimo Inter e Napoli. Negli ultimi giorni è stato lanciato il bando per ricostruire il mitico stadio Filadelfia di Torino. Cosa le ha suscitato questa notizia?

“Mi vengono i brividi solo a pensarci. Ho avuto le palpitazioni appena l’ho saputo: ricordo come fosse ieri quando mio padre, Valentino, mi faceva entrare in campo al Fila per farmi tirare i rigori a Bagicalupo. Spero davvero che questa ricostruzione possa realizzarsi: mi riporterebbe indietro nel tempo”