shinystat spazio napoli calcio news Zuniga ritrova il suo ruolo originale e ricompensa Benitez con una prestazione al top

Zuniga ritrova il suo ruolo originale e ricompensa Benitez con una prestazione al top


In pochi molto probabilmente avrebbero scommesso su Camilo Zuniga anche quest’anno perno inamovibile dell’undici titolare del Napoli. Il colombiano è entrato con merito e professionalità nell’Olimpo di calciatori maggiormente stimati da Rafa Benitez e, a suon di allenamenti, miglioramenti e tante prestazioni convincenti, scende ormai sempre in campo non deludendo mai le aspettative. Nelle ultime giornate lo abbiamo visto in una triplice veste: contro l’Udinese a supporto di Higuain insieme a Michu; contro il Chievo Verona terzino mancino così come adattato in passato da Mazzarri e dallo stesso Benitez fino a ieri, contro il Sassuolo, dov’è tornato sull’out difensivo ma questa volta a destra, nel suo ruolo congeniale.

Il numero diciotto partenopeo, al “Mapei Stadium” è stato infatti autore di una prova davvero maiuscola, con pochissime sbavature. Novanta minuti intensi ed a tutto campo, dove ha palesato le sue miglior doti ed una grande crescita messa in atto con una grande umiltà ed immensa professionalità, quella che gli ha fatto sempre accettare le scelte dei suoi tecnici, anche quando si trattava di sacrificarsi per la squadra e snaturarsi, non potendo dare il massimo. Ma Zuniga non è solo capace di serpentine e ripartenze: all’occorrenza diventa uomo assist per i campioni azzurri in posizione più avanzata, distrugge il gioco degli avversari, cerca di impostare il gioco per le ripartenze dei suoi e dispensa carattere Un valore aggiunto importante, che sulla destra aggiunge precisione ed una valida alternativa alla manovra, rendendola più vivace e meno prevedibile. Sembra proprio che resti questa la posizione congeniale del colombiano, che nonostante abbia ritrovato la sua dimensione ideale, non si sottrarrà nel caso di un imminente ritorno sull’out mancino. Perché fare squadra in fondo, è anche questo.

Alessia Bartiromo
RIPRODUZIONE RISERVATA