shinystat spazio napoli calcio news Tre domande a... Nando De Napoli: "Ho un dubbio che mi assale, spero di sbagliarmi. C'è un solo modo per rialzarsi"

Tre domande a… Nando De Napoli: “Ho un dubbio che mi assale, spero di sbagliarmi. C’è un solo modo per rialzarsi”


Per trovare un inizio di stagione simile, bisogna andare indietro di cinque anni, quando in panchina c’era Roberto Donadoni. Ma il Napoli di Rafa Benitez avrà un destino totalmente opposto, almeno secondo l’opinione di Nando De Napoli. Che a Napoli ci ha giocato, ci ha vinto e perso uno scudetto (1988, contro il Milan degli olandesi), e che sa da queste parti come funzionano le cose. “E’ un momento difficile, questo ormai si è capito. E sembrerà banale, – dice De Napoli a SpazioNapoli – ma c’è solo un modo per venirne fuori: restare uniti, tutte le componenti devono remare verso la stessa direzione dopo essersi guardati negli occhi”.

Eliminazione dalla Champions, due sconfitte in tre partite in campionato: è una stagione che ha preso già una brutta piega. Cosa sta succedendo?

“Io spero che non stia succedendo la sola cosa che potrebbe davvero far andare in rovina la stagione: ossia che i calciatori non seguano più il tecnico. In quel caso ci sarebbe da preoccuparsi. Lo spogliatoio è unito? E’ dalla parte di Benitez? Se la risposta è positiva, allora è solo questione di tempo per uscire dalla tempesta”

Hai mai affrontato situazioni del genere in carriera?

“Certo. Proprio l’anno successivo alla vittoria del primo scudetto. C’era un’aria strana, alla fine perdemmo lo scontro diretto con il Milan e il giocattolo si ruppe. Spero non succeda così anche quest’anno”

Monta aria di contestazione, i tifosi sono giustamente insoddisfatti. La squadra saprà rialzarsi senza il loro supporto?

“Conosco molto bene i sostenitori del Napoli. Basterà poco per farli tornare dalla parte della squadra. De Laurentiis è una persona intelligente, sa che questa è una piazza particolare, che vive per il calcio e che desidera nuove vittorie. Anche perchè “noi” l’abbiamo abituata bene…”

Come dargli torto.

Vincenzo Balzano