shinystat spazio napoli calcio news Tre domande a... Gianni Di Marzio: "Una vittoria non entusiasmante, ma c'è un aspetto finalmente incoraggiante. Obiettivi? Non mi sbilancio, squadra incompleta"

Tre domande a… Gianni Di Marzio: “Una vittoria non entusiasmante, ma c’è un aspetto finalmente incoraggiante. Obiettivi? Non mi sbilancio, squadra incompleta”


Tornata la vittoria, tornato il sereno? L’equazione non è del tutto perfetta secondo Gianni Di Marzio, opinionista, tecnico e fine conoscitore di calcio: “Non posso certo dire che il Napoli mi abbia entusiasmato contro lo Sparta Praga – afferma Di Marzio a SpazioNapolima ci sono aspetti che mi fanno ben sperare per il futuro, altri che invece confermano come questa squadra sia ancora incompleta”

Al di là del risultato, che giudizio dai alla prestazione?

“Faccio salva la reazione avuta dalla squadra dopo essere andata in svantaggio. Non era semplice dopo quanto accaduto nelle scorse settimane: invece il Napoli, almeno dal punto di vista psicologico, ha dimostrato di avere ancora molto da dire. Continuo a non capire alcune scelte di Benitez però. Britos da esterno mancino, per esempio, non si può vedere. L’uruguaiano non ha il fisico, non ha il passo per poter giocare in quel ruolo, non conosce i tempi. Diversamente da Henrique che – pur nascendo centrale come Britos – ha fatto capire che sulla corsia esterna ci può stare e ci può stare anche bene”

Udine servirà a chiarire le idee sugli obiettivi del Napoli?

“Assolutamente no. Al Friuli si potrà anche vincere, ma serviranno ulteriori conferme. In questa squadra ci sono ferite aperte che non sono state rimarginate, il mercato – a mio avviso – è stato molto deludente. Ci sarà da lavorare tanto, non mi sento di sbilanciarmi su dove può arrivare questa squadra. E non sarà una vittoria ad Udine che mi farà cambiare idea”

Prima tornata europea delle italiane, sono arrivate 5 vittorie e 1 pareggio. Un piccolo segnale di crescita?

“Volendo essere ottimisti, dico di si. Ma poi se guardiamo il valore degli avversari, ci accorgiamo che in fin dei conti le italiane hanno fatto semplicemente il loro dovere. Una rondine non fa primavera, anche in questo caso serviranno altre conferme”

Vincenzo Balzano