shinystat spazio napoli calcio news Chievo Verona, Sardo: "Giocare contro il Napoli è una tortura ma oggi ho un desiderio da realizzare"

Chievo Verona, Sardo: “Giocare contro il Napoli è una tortura ma oggi ho un desiderio da realizzare”


Gennaro Sardo, puteolano di nascita ed ormai in pianta stabile al Chievo Verona, contro il Napoli è ormai abituato a giocare. E’ oltremodo abituato alle grandissime prestazioni, magari anche con rete. Una sensazione strana, particolare, quella di segnare contro la propria squadra del cuore, quella della propria città ma fa parte dell’essere professionista e gran calciatore. Tante le emozioni che proverà oggi nel calcare ancora una volta l’erba del “San Paolo”, così come racconta a Il Mattino ed evidenziato da SpazioNapoli: “Sono un tifoso azzurro da quando avevo quattro anni: fare gol alla mia squadra del cuore è come una fitta ma mettetevi nei miei panni: se mi capita la palla buona non posso che provare a segnare. L’ultima volta è vero, ho pianto. Amo il Napoli ma gioco per il Chievo, che è la mia seconda pelle, la squadra e la società a cui devo tutto. Però oggi se segno non festeggio, lo prometto. L’eurogol che segnai non l’avrei mai immaginato: chiusi gli occhi ed ho preso l’incrocio pieno. Un gol fantastico, forse il mio più bello”.

Delle sette reti in carriera, due al Napoli ed uno alla Juventus, squadra che secondo sardo resta in pole per lo scudetto. “La Juve resta la squadra più forte del campionato, nonostante il cambio dell’allenatore. Ha una fame unica, è un gruppo spietato ed ha quel ragazzino, Coman, che fa girare la testa a chiunque in serie A”.

Ma che Chievo sarà oggi e qual è l’obiettivo di Sardo al ‘San Paolo’? “Sappiamo che dobbiamo salvarci e che dobbiamo conquistare almeno 40 punti. abbiamo acquistato ben 15 nuovi giocatori quindi abbiamo qualche problema ancora. Prima li conquistiamo e meglio è, come ci ha intimato di fare il presidente. Io oggi voglio segnare e vincere: è questo il mio desiderio”.