shinystat spazio napoli calcio news Benitez lancia i suoi diktat alla squadra: rispetto per i compagni e per il tecnico. Pronto un codice interno

Benitez lancia i suoi diktat alla squadra: rispetto per i compagni e per il tecnico. Pronto un codice interno


Un discorso lungo e appassionato per ripartire insieme più forti di prima. Rafa Benitez vuole continuare a far crescere il suo Napoli e lo fa strigliando la squadra pochi giorni prima del lungo tour de force che attenderà gli azzurri nelle prossime settimane. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il tecnico negli spogliatoi di Castel Volturno ha radunato la sua squadra e ha chiesto loro di dimenticare Bilbao e la beffa Champions, dando consigli sulla stagione che sarà.

 

CODICE INTERNO – Il tecnico spagnolo ha voluto mettere le cose in chiaro e porre alcune regole da rispettare all’interno dello spogliatoio. Fondamentale la stima reciproca e l’amicizia fra i calciatori, far integrare al meglio i “nuovi” e nessun protagonismo così da fortificare il gruppo. Il motto è “uno per tutti, tutti per uno”, rispettando e accettando incondizionatamente in particolare le scelte del mister. Mai lasciarsi andare a gesti inconsulti in caso di sostituzione, anche per rispetto di chi entra in campo. E sempre incitare i compagni quando si siede in panchina. Sono previste sanzioni secondo il codice interno ma viene considerato soprattutto intollerabile qualsiasi gesto di insubordinazione. Benitez non vuole perdere il comando della sua nave, vuole portare questo Napoli sempre più su.

FAME DI VITTORIE – Secondo il Corriere dello Sport, il tecnico spagnolo avrebbe poi parlato degli obiettivi da perseguire per accontentare la tifoseria partenopea. Puntare al massimo risultato in ogni partita, sia in Italia che in Europa, qualsiasi sia l’avversario. E lì che si cimenta il gruppo, secondo Rafa, è l’insaziabile fame di vittorie che rende tutto ancora più facile.

LEZIONE DI TATTICA – Infine, Benitez ha espresso il desiderio di vedere massimo impegno in ogni allenamento. Come scrive il Corriere dello Sport quest’oggilo spagnolo vuole che si giochi possibilmente a calcio in ogni circostanza, non buttando mai via il pallone se non in casi di estrema necessità. Chiede sacrificio in fase passiva e partecipazione anche di difensori e centrocampisti a quella attiva, quando il momento lo richiede. Eliminare gli egoismi eccessivi e privilegiare la manovra di squadra, proponendosi sempre allo scambio della palla e aggredire gli spazi. Tutto questo per battere il Chievo ed iniziare la stagione col sorriso.