shinystat spazio napoli calcio news Dalle parole ai fatti, i partenopei affidano al talento di Jorginho le chiavi del centrocampo

Dalle parole ai fatti, i partenopei affidano al talento di Jorginho le chiavi del centrocampo


E’ da soli otto mesi in azzurro ma si è sin da subito integrato alla perfezione, sposando con mente, cuore e gambe la causa partenopea. Jorge Luiz Frello, noto a tutti come Jorginho, è un ragazzo maturo e con la testa sulle spalle, che non vuole bruciare le tappe e che cerca di prendersi tutto, ma proprio tutto, che l’avventura a Napoli gli sta umanamente e professionalmente regalando. Ventitré anni da compiere il 20 dicembre, talento e classe da vendere unite a tantissima umiltà, qualità rara da trovare nei professionisti immersi nel calcio moderno, cresciuti forse troppo in fretta. Ma non lui: particolarmente legato alla famiglia ed alle sue origini, ha sempre ringraziato squadre ed allenatori che lo hanno portato a coronare il suo sogno, giocare in un top club di serie A. Professionista esemplare, accetta di buon grado le scelte di Benitez lavorando con dedizione e spirito di sacrificio, conscio di poter crescere ancora tanto per dare tutto in maglia azzurra.

Nonostante l’ottima preparazione nel ritiro estivo di Dimaro, in questa prima fase della stagione è stato protagonista di prestazioni ad intermittenza, nonostante il tecnico spagnolo spesso gli conceda fiducia, alternandogli il compagno di reparto. Adesso però, si torna a fare sul serio: le chiavi del centrocampo gli sono state affidate e l’italo brasiliano ha tutte le carte in regola per non deludere più le aspettative. Nelle interviste che ha rilasciato le scorse settimane ha palesato una grande grinta e le solite idee chiare: “Sin prisa y sin pausa, si pensa gara dopo gara senza obiettivi a lungo termine. Il Napoli proverà a vincere ogni gara ed in campo ogni giocatore darà il massimo, in tutte le competizioni”. Nessuna paura di assumersi grandi responsabilità, anzi, la voglia di trascinare per mano squadra e compagni, sulle orme dei leader veterani Hamsik ed Higuain. Jorge anzi, Jorginho, non si tira indietro anzi: è lui il presente ed il futuro del Napoli e De Laurentiis fa bene a tenerselo stretto.

Alessia Bartiromo
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