shinystat spazio napoli calcio news Un Bilbao imballato non va oltre il pari con l'Olympiacos. Da domani si penserà solo al Napoli

Un Bilbao imballato non va oltre il pari con l’Olympiacos. Da domani si penserà solo al Napoli


A meno di una settimana dalla sfida d’andata dello spareggio Champions con il Napoli, un Athletic Bilbao apparso più imballato rispetto all’esibizione vincente di Moenchengladbach non va oltre il nulla di fatto contro l’Olympiacos di Míchel, che tra gli altri schiera il neo acquisto Abidal.
Il caloroso omaggio del pubblico di casa al tecnico dei baschi, Ernesto Valverde, che alla guida dell’Olympiacos conquistò tre scudetti e due coppe di Grecia, apre la torrida serata del “Georgios Karaiskakis”, dove gli iberici si presentano con la casacca verde da trasferta e con una formazione molto simile a quella che calpesterà il prato del San Paolo, il 19 agosto. L’unica sorpresa, nel collaudato 4-2-3-1, è l’impiego del vivace diciottenne Unai López, sulla trequarti, al posto dell’atteso Beñat. Partono forte i greci, che ci provano subito con Salino, ma con il passare dei minuti guadagnano metri gli ospiti che sfiorano il vantaggio con una volée da fuori di Ibai Gómez, alta di un nulla, e con un tiro eccessivamente incrociato di Mikel Rico. L’occasione più ghiotta, però, la spreca l’ellenico Maniatis, con una capocciata che manca lo specchio. Non si respira e, al 30’, ecco il time-out in stile Mundial.

ORA IL NAPOLI – Nella ripresa i prossimi avversari del Napoli si ripresentano con una formazione rivoluzionata, affidata ai tempi lucidi del subentrato Beñat. Il ritmo è più intenso e Guillermo ed Ibai si fanno notare per un paio di tentativi. Il più pericoloso, prima del secondo time-out del match, è però Kolovos, che impegna seriamente il sempre reattivo Iraizoz. Gli ultimi a provarci sono Guillermo e Susaeta, ma il risultato non si schioda dallo 0-0. Va bene così, l’Athletic ora si concede un giorno di pausa. Da domani, sui prati di Lezama, si penserà solo al Napoli.

Fonte: Corriere dello Sport