shinystat spazio napoli calcio news KKN, Rafael Cabral: "Finalmente sto benissimo, sono tornato più forte di prima. Ai tifosi prometto lavoro ed impegno per vincere ancora tanto...magari lo Scudetto!"

KKN, Rafael Cabral: “Finalmente sto benissimo, sono tornato più forte di prima. Ai tifosi prometto lavoro ed impegno per vincere ancora tanto…magari lo Scudetto!”


Il portiere brasiliano del Napoli Rafael Cabral Barbosa, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per parlare degli obiettivi azzurri e del ritiro di Dimaro. Ecco quanto evidenziato da SpazioNapoli: “Sto benissimo, per fortuna sono molto felice di essere rientrato e mi sento molto più forte di prima. Vorrei ringraziare tutto lo staff medico della mia ex squadra il Santos e del Napoli: hanno fatto un lavoro immenso per il mio recupero lampo. Sono sereno, mi sto allenando con la squadra nelle doppie sedute, ogni giorno miglioro sempre di più”.

L’EREDITA’ DI PEPE. “E’ un grandissimo amico ed un professionista come pochi. E’ andato via un leader, un tifoso. Adesso sono diventato io suo tifoso. Spero di rivederlo presto”.

SU ANDUJAR. “E’ un ottimo portiere che conferma come il Napoli voglia rinforzarsi sempre di più. Il mercato è di altissimo livello, stiamo lavorando bene. Se servono altri portieri? Non spetta a me deciderlo!”

I SOGNI. “Ne ho tanti. Vincere lo Scudetto, fare bene in Champions, tornare in Nazionale, non deludere i tifosi partenopei. Il club sta lavorando al meglio per far si che si realizzano ed io darò tutto me stesso per riuscirvi. Un calciatore professionista deve essere serio e parlare poco: perciò sono venuto qui, voglio fare i fatti, non solo promesse”.

I RIGORI. “Sto lavorando tanto per diventare un para rigori. Ma l’importante è fare tante parate, sempre!”

LA NAZIONALE. “Vorrei tornarci quanto prima. Voglio fare prima bene con il Napoli però, poi penserò al resto. Non conosco Dunga ma è un ottimo tecnico, ci potrà essere la rinascita tanto sperata”.

FORZA E MATURITA’. “Ho superato tantissimi ostacoli nella mia vita. Ho perso mia mamma a 13 anni ed ho avuto tanti infortuni gravi ma ho sempre superato ogni dramma, guardando avanti, convinto che le cose belle prima o poi arrivano”.

UN ANNO DI NAPOLI. “Il napoletano per me è un dialetto molto difficile ma con l’italiano ci so fare. A Napoli sto benissimo, sono felicissimo di stare qui. Spero di fare ancora meglio quest’anno, lo scorso con me in porta eravamo imbattuti”.

LA PROMESSA. “Ai tifosi prometto massimo impegno a lavoro da parte di tutti. Voglio arrivare sempre più in alto con il Napoli e non deluderli mai”.

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