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Il Brasile di Henrique incassa una disfatta storica, standing ovation per una Germania cinica e spietata

Vedere 8 gol in una semifinale dei Mondiali non capita spesso, soprattutto se 7 di questi sono stati segnati da una sola squadra. A Belo Horizonte abbiamo assistito ad una delle più grandi disfatte calcistiche della Seleçao, capace addirittura di subire 3 gol in poco più di 3 minuti; questa è la peggior sconfitta dei verdeoro (la precedente era un 6-0 contro l’Uruguay nel 1920). Ai Mondiali invece, prima di stasera, la sconfitta più ‘clamorosa’ era un 3-0 in finale con la Francia nel 1998. Non finisce qui: il Brasile non perdeva in casa da 42 partite, ovvero da Brasile 0-1 Paraguay nel 2002.

D’altro canto, la Germania ieri ha realizzato numeri impressionanti: è la prima nazionale nella storia a disputare la sua ottava finale della Coppa del Mondo e, con i 7 gol, raggiunge le 221 marcature ai Mondiali, una in più del Brasile e di tutte le altre nazionali. Infine, Klose diventa il marcatore più prolifico di tutti i tempi con 16 gol, ‘rubando’ il record proprio ad un fenomeno brasiliano come Ronaldo, fermo a 15.

I verdeoro con il partenopeo Henrique non torneranno ancora dai rispettivi club liberi per le vacanze: ci sarà la finalina per il terzo e quarto posto, magra consolazione per i padroni di casa, che volevano alzare sotto il proprio cielo e davanti agli occhi dei propri calorosi sostenitori, l’ambita Coppa del Mondo. Per il difensore brasiliano, il ritorno sotto l’ombra del Vesuvio è previsto per i primi di agosto, per le amichevoli pre campionato. Confermatissimo da Benitez e da tutta la società, deve ricaricare le pile in vista di una prossima stagione davvero intensa.

Stasera inoltre, la Germania conoscerà la sua avversaria in finale tra l’Argentina di Higuain, Fernandez ed Andujar e l’Olanda delle meraviglie, ma una cosa è certa: chiunque sarà, per battere i tedeschi servirà una prestazione formidabile. Ovviamente, sotto l’ombra del Vesuvio, si fa esclusivamente il tifo per l’Argentina.

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